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Disc Brake Technology by Canyon: i freni a disco non sono più tabù

12 settembre 2017
Disc Brake Technology by Canyon: i freni a disco non sono più tabù
In passato l’idea di rendere disponibili i freni a disco per le bici da corsa divideva gli appassionati tra i sostenitori del progresso e i contrari tout-court. Oggi i progettisti di Canyon hanno raccolto la sfida
Disc Brake Technology by Canyon: i freni a disco non sono più tabù

Consapevole di andare contro corrente, ma sicuro di tracciare il solco di una piccola rivoluzione, il costruttore tedesco Canyon ha equipaggiato con sistemi frenanti a disco i modelli Ultimate, Aeroad ed Endurace.
Da tempo si parla di vantaggi concreti per i ciclisti che scelgono di utilizzare i freni a disco sulla bici da corsa, che non significano solo maggiore potenza frenante, ma anche migliore controllo, grazie a una modulazione della frenata precisa e progressiva, rispetto ai classici freni a pattino, che tendono a lavorare in maniera“on-off”, con un basso livello di modulabilità. I freni a disco idraulici invece, poiché gestiti dalla pressione dell’olio, sono più reattivi e anche con pochi millimetri di corsa della leva riescono a realizzare un minimo rallentamento. E più controllo significa meno sforzo e quindi velocità più alte. Meglio si può frenare, meglio si guida. Equazione semplice. Questo a fronte di un aumento di peso irrisorio di soli 70 grammi. Sì avete capito bene, solo 70 gr di differenza dal modello Ultimate Disc e quello standard.
Senza contare i plus tecnici che i freni a disco assicurano. Anzitutto non limitano la dimensione massima del pneumatico, a differenza dei freni tradizionali. Guidare con pneumatici dalla sezione più ampia significa maggior comfort, più grip e riduzione alla resistenza al rotolamento, fattori che determinano un beneficio concreto per tutte le tipologie di corridore, dal pro al principiante. Inoltre non inficiano l'usura del cerchio e aprono nuove possibilità di creare nuovi profili per chi cerca nuove soluzioni aerodinamiche.
Per questo in Canyon hanno concepito entrambi i telai e le forcelle dei modelli Ultimate e Endurace con spazio maggiorato per ospitare un pneumatico fino alla larghezza di 33 mm. Inoltre, tutti i modelli Canyon con dischi sono equipaggiati con ampi cerchi dal canale interno di ben 17 mm. Ciò significa che anche con pneumatici da 25 mm sull'Aeroad, il ciclista continua a beneficiare di un maggior volume d'aria che migliora le prestazioni complessive.

Ma non è tutto

Nonostante l'hardware aggiuntivo e un aumento di superficie frontale, i freni a disco hanno solo un piccolo gap aerodinamico rispetto ai freni anteriori a pattino. Nello specifico di Canyon, hanno testato la Ultimate CF SLX Disc e la Ultimate standard CF SLX contemporaneamente nel tunnel del vento a 45 km/h e solo 3,3 W separavano l'una dall'altra. La differenza proviene dai freni a disco stessi, ma ancora più importante dalle ruote specifiche del disco che richiedono raggi tripli e corpi più grandi per ospitare i dischi attraverso gli assi.
Espressa in percentuale, la Ultimate CF SLX Disc necessita del 1,5% in più rispetto alla standard in termini di potenza richiesta al ciclista per mantenere la velocità costante a 45 km/ h. Una differenza marginale. I freni a disco sulle bici da corsa sono realtà e rappresentano uno step evolutivo. Canyon lo sa, e ha scommesso su questo fattore. Siete pronti a scommetterci anche voi?

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