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Chaves e la maglia rosa

17 aprile 2018
di Kieran Pender
Chaves e la maglia rosa
Esteban Chaves è uno dei volti più solari del ciclismo professionistico. Ma dietro l’onnipresente sorriso c’è una feroce determinazione alimentata da un grave incidente che avrebbe potuto porre fine alla sua carriera. Abbiamo incontrato la star colombiana della Mitchelton-Scott che punta alla maglia rosa del Giro d’Italia

È una buona giornata per intervistare Esteban Chaves. Mentre entra con passo elastico nella sala da pranzo di un piccolo hotel australiano di lusso, ci appare rilassato, il sorriso appena velato da un’ombra di stanchezza.
Saluta allegramente i compagni di squadra e gli altri atleti che gli fanno le congratulazioni per il suo ultimo successo. Ieri Chaves ha attaccato in solitaria su una dura salita di 20 chilometri durante l’Herald Sun Tour.
Nella prima corsa su strada a tappe dopo l’incidente dello scorso settembre che ha interrotto bruscamente la sua stagione, il colombiano è stato inarrestabile. Mentre inaugurava nel modo migliore la sua stagione al WorldTour, Chaves – le due dita alzate nel segno della pace – è apparso raggiante.
Il ventottenne è celebre per il suo sorriso. Riservato e dal fisico minuto – è alto poco più di un metro e sessanta e pesa 54 kg – si fa notare per il suo atteggiamento positivo.
“Anche quando le cose non vanno per il verso giusto e avrebbe di che essere demoralizzato non si scoraggia”, spiega il collega della Mitchelton-Scott nonché campione nazionale australiano Alex Edmondson. “Non conosco nessuno più in gamba di lui, non ho le parole per descriverlo”.
Possono sembrare le solite banalità, ma la sensazione è condivisa da tutto il team, dai corridori ai meccanici, dagli assistenti di gara ai direttori sportivi. Nel clima spietato del WorldTour, l’allegria e l’ottimismo di Chaves sono un’eccezione.
Ma il colombiano non è semplicemente il bravo ragazzo del ciclismo. Chaves – “Chavito” per i sudamericani, “Aussie Esteban” o “Canguro colombiano” per i fan australiani – ha un temperamento d’acciaio. Motivato da una caduta che gli è quasi costata la carriera, Chaves è oggi assolutamente deciso a vincere. E dopo aver iniziato bene la stagione punta alla maglia rosa del Giro.

L’articolo completo (con le immagini di Con Chronis) è sul numero 22 di Cyclist

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