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Nuova tecnologia Garmin

23 July 2015
di Dario Marchini
Nuova tecnologia Garmin
Abbiamo provato i nuovi nati di casa Garmin, a Salisburgo, in occasione della Red Bull X-Alps: Edge 520, eTrex 30 e Radar Varia

Nuova tecnologia garmin

Ritrovarsi su due ruote nel piccolo bosco attorno al lago Fusclse, a Salisburgo (in Austria), è stato come attraversare un portale tra due dimensioni parallele. Io che sono abituato ad assaporare il terreno correndo a piedi su strade e sentieri. Con la calma e il silenzio degli alberi, la poca luce che filtra tra i rami, il respiro a fare da colonna sonora a ogni passo.

Sfrecciare lungo le piccole discese sconnesse e arrancare sui saliscendi nascosti nella penombra, mi ha fatto rivedere un mondo in modo diverso. Veloce, ma non frenetico. Sviluppando la capacità di cogliere l’attimo. Attenzione e riflessi pronti, non solo per schivare radici e massi, ma per catturare quegli scorci che scivolano lungo le ruote in un secondo. Respirare l’aria fresca che fa lacrimare gli occhi, gustare il profumo del verde che cambia dopo ogni curva, scegliere la direzione corretta, non necessariamente la più facile.

 

Le novità di garmin

L’occasione e il modo perfetto per provare le novità di casa Garmin. Soli, abbandonati lungo strade non conosciute. Senza avere nulla di programmato, ma la voglia di scoprire strada facendo. Ci siamo buttati lungo gli stretti sentieri che abbandonano il paese, con la sola voglia di pedalare e scoprire dove la ruote ci avrebbero portato. Sali-scendi continui che non danno un attimo di respiro, piccole finestrelle che si aprono tra le fronde degli alberi per regalare squarci di lago freddo e verde, diverso da quelli a cui siamo abituati. Pedali e non ti rendi conto di quanto stai facendo, di dove sei, di dove stai andando. E se non ci fosse l’occhio bionico dell’eTrex 30 a disegnare la scia che stai seguendo, non ci sarebbe nessun’altra via che quella di ritornare da dove sei venuto. Sperando di riconoscere l’ultimo bivio. Invece pedali, rassicurato da un sentiero che sembra finire e che si allarga improvvisamente diventando prato. Leggi la sua mappa virtuale come guardando il futuro, proiettato già oltre ma gustando il momento.

 

Edge 520 e radar varia

Per chi invece ha scelto la strada, la storia è diversa. L’asfalto regala adrenalina e velocità. La voglia di scaricare la potenza dei muscoli sulle salite. Il brivido di battere il muro del suono lanciati su un rettilineo in discesa. Una sfida silenziosa con i propri compagni. I colori sul monitor dell’Edge 520 (per saperne i più sul nuovo Garmin Edge 520) sono quelli di un computer tascabile, che mostrano valori a raffica a ritmo di pedalata. Corpo e bici che si fondono insieme per cercare la miglior prestazione, come se il corpo diventasse macchina e la bici avesse un’anima. Con lo sguardo proiettato in avanti.

E a guardare le spalle, questa volta, il Radar Varia (per saperne di più su Garmin Radar Varia). Connessione tecnologica, non per migliorare la prestazione, ma la sicurezza. L’ennesima dimensione, virtuale. Ci siamo ritrovati ancora tutti da dove eravamo partiti. Con i piedi per terra. Sudati, stanchi, affannati. I chilometri registrati in un chip, i colori incorniciati nel cuore, la fatica intrisa nei muscoli delle gambe. Come alla fine di un lungo viaggio.

 

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