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Maratona Dles Dolomites, la festa e le novità

4 July 2018
di Andrea Guerra
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  • 1/7 Maratona Dles Dolomites
    L'edizione 2018 della regina delle granfondo è stata vinta per il secondo anno da ​Tommaso Elettrico. Ma a trionfare è stata l'idea di un evento ciclistico che attrae appassionati da tutto il mondo. Quasi 10mila al via, con interessanti novità (anche per il 2018)

    Tutto italiano il podio della 32esima edizione della Maratona Dles Dolomites, la regina delle granfondo che si è corsa domenica 1 luglio. Tommaso Elettrico ha concesso il bis, vincendo per il secondo anno consecutivo la gara sul percorso lungo (138 km e 4.250 metri di dislivello). Il materano ha chiuso la sua prestazione in 4h38’13”, tagliando il traguardo di Corvata davanti a Igor Zanetti e Paolo Castelnovo, entrambi a 50”. L’edizione femminile è stata vinta dalla tedesca Christina Rausch in 5h19’03’ davanti a Ilaria Lombardo e Martha Maltha. “Credo che oggi per me sia qualcosa di grande. È da Aprile che sognavo di vincere, fare doppietta e lasciare il segno. Quest’oggi sono senza parole. Tanta fatica, tanti sacrifici ma oggi ancora una volta si realizza un nuovo sogno. Rispetto allo scorso anno, dove ho fatto 80 km di fuga da solo, ho attaccato sul secondo passaggio al Campolongo ed ho capito che il punto per andare a vincere era il Falzarego, dove ho rilanciato e ho capito che ce l’avrei fatta”, le parole del vincitore, in lacrime, al traguardo.

    Maratona Dles Dolomites, la festa e le novità

    Tantissime star del ciclismo al via da La Villa

    Al di là della gara, la Maratona Dles Dolomites è stata la solita festa. Al via si sono presentati 9.236 ciclisti (di cui 978 donne), sorteggiati tra le oltre 32mila richiesta di iscrizione e provenienti da 68 Paesi del mondo, compresi Usa, Australia e Giappone; al traguardo sono giunti, entro il tempo limite, 8.885. il via è scattato puntuale alle 6.30 da La Villa. Sulla linea dello start anche Eddy Merckx, la leggenda del ciclismo mondiale, che ha sparato il colpo di pistola che ha dato inizio alla competizione. In sella anche un altro fenomeno come Miguel Indurain. Insieme a loro, tra i tanti vip dello spettacolo e dello sport che hanno preso parte alla Mdd numero 32, anche Elia Viviani, fresco vincitore del tricolore. Il sole ha colorato le cime del Sella e dei Monti Pallidi e ha baciato e scaldato i corridori che hanno potuto pedalare ammirando un panorama unico al mondo.

    Esordio per l'elettrico, ma non in gara

    La vera novità di quest’anno è stata senza dubbio la presenza delle bici elettriche. Non in gara, certamente. Sui tracciati erano presenti i Green Angel, gli “angeli verdi”: meccanici che invece che muoversi in moto o in auto, si sono spostati pedalando su mezzi a pedalata assistita. I Green Angel si spostavano sul percorso sulle Nytro di Pinarello, le e-road bike con il motore Evation di Fazua.
    Lo stesso modello utilizzato dalla figlia di Maria Canins, Concetta Bonaldi, che sulla Nytro ha voluto sfidare fuori classifica la mamma nel Classico Sellaronda. Sulla Nytro anche Fausto Pinarello, reduce da un infortunio e da un intervento: “Non volevo mancare, con questa posso correre”, ha detto alla partenza.

    Per il 2019 si punta a un nuovo sistema di iscrizione

    A proposito di novità, con l’edizione del prossimo anno, cioè la Mdd numero 33, scatterà la regola del ripescaggio. “La formula che dà la certezza di partecipare entro 6 anni. A novembre abbiamo lanciato un sondaggio per chiedere agli appassionati se volessero la reintroduzione del ripescaggio, tolto nel 2014. Il 90 per cento ha detto di sì. A oggi sono 84.703 i ciclisti che hanno fatto richiesta di iscrizione ma non sono stati sorteggiati e quindi non hanno ancora potuto partecipare alla gara. Così dal prossimo anno cambia tutto: gli esclusi hanno la certezza di essere qui entro sei anni”, ha detto Michil Costa, presidente del comitato organizzatore. È già dunque tempo di allenarsi.

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