#Ridelikeagirl, la comunità cresce

18 aprile 2017
di Fulvia Camisa
#Ridelikeagirl, la comunità cresce
È l’esortazione del progetto #Ridelikeagirl. Il gruppo è formato da sei ragazze che promuovono un “ciclismo di comunità” al femminile. Fra loro c’è Elena Martinello, in gara al Mondiale di Ciclocross in singlespeed a fine anno

La forza della condivisione

Elena Martinello ha 37 anni e una passione sfrenata per la bici. È fra le ideatrici del progetto #Ridelikeagirl (ridelikeagirlproject.com): un’esortazione al pedalare, con l’immancabile hashtag per rendere dirompente il passaparola. “Siamo in sei, tutte venete, io di Vicenza e le altre padovane. Non siamo una squadra, ma un gruppo che organizza eventi per coinvolgere le ragazze che vogliono fare sport ”.
L’idea è quella di condividere un’esperienza, scoprire un territorio e superare i propri limiti, soprattutto mentali. “L’ho provato all’inizio su di me, si ha più coraggio quando si condivide l’uscita in bici con un’amica o in compagnia di altre donne. E così succede che ci si spinge più in là in una discesa impegnativa e tecnica, si fanno più chilometri rispetto al solito”.
La sua storia ciclistica è iniziata quindici anni fa, ma da quattro promuove un pedalare che ama definire “non competitivo ma di comunità”. È stata ambassador del brand di abbigliamento Rapha, un’esperienza che ha lasciato un’importante eredità: “In quel periodo ho contribuito a creare eventi per incentivare le ragazze a uscire in bici”. Nuove consapevolezze e nuove idee al servizio di tutte le cicliste (o aspiranti tali): “Siamo partite lo scorso ottobre e a novembre abbiamo lanciato una pedalata nel Parco dei Colli Euganei, con partenza da Montegrotto Terme”. Quella giornata è stata raccontata in un video che ha contribuito a farle conoscere oltre i confini regionali: “L’iniziativa ha avuto successo e così ci siamo dette: ‘non fermiamoci qui e portiamo avanti il progetto’. Abbiamo aperto un blog e ci siamo date i ruoli”.

Il gruppo

#Ridelikeagirl, la comunità cresce

Il gruppo, che si autofinanzia, si è dato compiti e regole: “Ognuna di noi mette al servizio le sue competenze, nel blog e durante le giornate o i weekend che organizziamo con corsi a corredo del programma”. Lei gestisce i social e il sito web, Giulia insegna pilates e spinning;Valentina (infermiera e futura guida mountain bike) dà lezioni di meccanica e primo soccorso. Laura si occupa della grafica e dei video, mentre Camilla elargisce consigli e ricette per preparare dolci. E poi c’è Milena che lavora in un negozio di bici (il gruppo è aperto a chi vuol dare una mano e quindi l’elenco è destinato ad ampliarsi).
“Di recente siamo riuscite a mettere in piedi un weekend per sole donne in Toscana. È stato un fine settimana super. Prossimamente andremo in Lessinia (nel Veronese), a Valdobbiadene (nella terra del prosecco), a Cortina e in Liguria.Stiamo pensando anche al Giro d’Italia, che è la corsa in rosa per eccellenza”.
Bici e turismo, ma nella sua vita c’è posto per un pizzico di agonismo: nel Ciclocross e con lo scatto fisso. “Ho guadagnato la wild card per il Mondiale che si terrà a Verona, a fine anno”. Per prepararlo giura che non farà nulla di diverso da quel che fa abitualmente. “Non sono una che segue tabelle, va dal preparatore o fa allenamenti specifici. Esco in bici e vado a correre a piedi, tutto qui”. Divertimento e perseveranza. “Continuerò ad affinare la mia tecnica di guida con la mountain bike, gioca a mio favore il fatto che mi dedico spesso all’enduro”. Chi la dura la vince...

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