20 consigli per continuare a pedalare anche d'inverno

Consigli pratici per continuare a pedalare anche quando fuori fa più freddo e la strada diventa più insidiosa.

Sono arrivati i mesi invernali, i più duri per continuare a pedalare all'aperto. E per chi non vuole rinunciare nonostante freddo e ghiaccio, ecco qualche consiglio dall'avventuriero Tom Allen.

Tom sa bene come affrontare al meglio i climi più rigidi, avendo attraversato anche il Circolo Polare Artico. La sua esperienza deriva da condizioni più dure di quelle che la maggior parte dei ciclisti dovranno mai affrontare uscendo da casa propria, ma possono essere sfruttati anche nella guida di tutti i giorni.

"'Non esiste brutto o cattivo tempo, ma solo vestiti inappropriati', ha detto una volta Sir Ranulph Fiennes. Non credo si riferisse al ciclismo invernale, ma è la stessa cosa: non c'è niente che impedisca di pedalare in giornate buie e con temperature sotto lo zero, a patto che ci si vesta in modo corretto e si abbiano alcune cose ben chiare in mente. L'ho imparato sulla mia pelle quando ho trascorso un memorabile febbraio in bicicletta, pedalando per 1.000 km verso nord, attraverso Norvegia e Svezia fino alla Lapponia, all'interno del Circolo Polare Artico, portando con me tutta la mia attrezzatura. Difficile inizialmente, si è poi invece rivelata un'esperienza magica, a cui faccio sempre riferimento quando incoraggio gli altri a provare il ciclismo invernale. La cosa positiva è che non è necessario arrivare a questo estremo per divertirsi sulle due ruote d'inverno. Ecco, quindi, come sopravvivere alla stagione fredda se arriva un inverno particolarmente rigido...".

Stratifica l'abbigliamento

Un abbigliamento inappropriato ti lascerà tremante, sudato o entrambe le cose. Mentre in autunno basta semplicemente aumentare il ritmo per scaldarsi, l'inverno richiede un approccio diverso.

Combina strati base caldi a maniche lunghe ma traspiranti - l'ideale sarebbe qualcosa in lana merino - con strati intermedi in micropile, sempre traspirante, giacche antivento e calze isolanti invernali. La versatilità è fondamentale.

Lascia uscire l'umidità

Se il sudore si impregna nei vestiti a temperature sotto lo zero, ti congelerai letteralmente in sella.

Indossa indumenti traspiranti e assicurati che lo strato antivento esterno sia ben ventilato, con una cerniera frontale a tutta lunghezza, cerniere ascellari e polsini regolabili.

Abbassa il ritmo

Puoi ridurre l'accumulo di sudore anche in un altro modo: rallentando. Usa l'inverno come scusa per lavorare sulla resistenza.

Controlla l'intensità

Intensità e sudore non sono solo una questione di ritmo. In inverno anche altri fattori li possono amplificare. Presta attenzione a velocità e vento freddo, alla luce del sole e all'ombra, ai punti più nascosti in fondo valle e all'ora del giorno. Tutti questi fattori influenzano la temperatura corporea, quindi anticipa e regola di conseguenza sforzo e abbigliamento.

Proteggi mani e piedi

Le dita delle mani e dei piedi hanno poco flusso sanguigno e sono vulnerabili al freddo. Indossa guanti a due dita, copriscarpe in neoprene e calze di lana. Se serve sfrutta anche i sacchetti di plastica e considera i "coprimano" per il manubrio. Anche orecchie e collo sono superconduttori, quindi indossa un berretto e una buff (anche in pile) per il collo.

Prepara la tua bici

Pulisci e lubrifica la trasmissione (catena, guarnitura, cassetta e deragliatore anteriore e posteriore) dopo ogni corsa, in particolare dopo che i camion spargisabbia e spargisale sono passati sulle strade, perché gli spruzzi salati della fanghiglia intaccheranno le parti metalliche della bici.

Usa un lubrificante invernale sintetico. Tratta qualsiasi parte in acciaio esposta con spray antiruggine. Assicurati che i cavi siano ben sigillati e non contaminati.

Scopri gli accessori invernali

I parafanghi manterranno trasmissione e parte posteriore intatta da fanghiglia e strade salate. Sono un segno distintivo del ciclista invernale impegnato.

Considera involucri termici per le tue borracce – o sostituiscile con borracce termiche – e, se fa estremamente freddo, indossa un Camelbak sotto lo strato esterno. Un bel coprisella caldo potrebbe essere una buona soluzione dopo le prime due uscite sotto zero.

Non scivolare

Riduci leggermente la pressione degli pneumatici per una migliore trazione e aderenza sul fango o sulle strade bagnate. Se è davvero ghiacciato, monta pneumatici chiodati, che funzionano incredibilmente bene, come ho scoperto in Svezia mentre attraversavo un lago ghiacciato.

Nell'improbabile eventualità che ci sia neve alta, maggiore è il volume degli pneumatici, meglio sarà (ecco perché sono state inventate le fat bike).

Non fermarti (a lungo)

È facile dimenticare che più fredda è la temperatura dell'aria, più rapidamente il calore corporeo evaporerà.

Fai brevi pause di riposo e non fermarti mai in cima a una lunga discesa ombreggiata. Fai attenzione alle macchie di ghiaccio anche quando scendi dalla sella: le tue gomme chiodate potrebbero non scivolare, ma tu potresti finire disteso se non stai attento.

Proteggi i polmoni

In condizioni di freddo intenso, uno scaldacollo svolge un'importante duplice funzione di membrana attraverso la quale respirare e proteggere i polmoni dall'aria fredda e secca, che può causare problemi respiratori e persino sangue dal naso per i più delicati.

Proteggi gli occhi

Un bianco paesaggio innevato sotto la luce diretta del sole devierà molti più raggi UV verso gli occhi, anche più rispetto alle luminose giornate estive.

Proteggi i tuoi occhi in modo appropriato con occhiali da sole avvolgenti con lenti filtrate UVA/UVB. Alcuni ciclisti utilizzano lenti arancioni per aumentare il contrasto in ambienti innevati. Il freddo estremo può anche richiedere occhiali sopra gli occhiali. Non preoccuparti: starai bene!

Studia la luce

Più si sale verso nord, più il sole sarà basso a causa dell'inclinazione dell'asse terrestre.

Quando pianifichi una corsa, considera dove sarà il sole nelle diverse ore del giorno. Ad esempio, meglio non pedalare al tramonto, quando la capacità visiva è seriamente compromessa.

Sfrutta il chiaro di luna

Una luna piena, di notte, su un paesaggio innevato, è un'esperienza da provare, ed è abbastanza anche per riuscire a pedalare.

Forse l'unica vera attrattiva della guida notturna invernale: anche i paesaggi familiari saranno ridisegnati letteralmente sotto una luce completamente nuova, piuttosto magica. Ovviamente non dimenticare le luci per rimanere visibile.

Accendi le luci

Inverno significa anche una maggiore probabilità di utilizzo di luci per vedere ed essere visto, sia perché la luce del sole è più debole, sia perché c'è sempre la possibilità di essere sorpresi dal buio.

Fai il pieno

Il tuo corpo brucerà più calorie per mantenersi caldo e per far girare le gambe. Questo, ovviamente, significa mangiare fette di torta sempre più grandi durante ogni pausa.

Se porti con te degli snack, tienili in una tasca interna in modo che non si induriscano o si congelino. E non dimenticare di idratarti: anche se l'acqua fredda è l'ultima cosa che avrai voglia di bere, ne hai comunque bisogno.

Evita il ciglio della strada

Il bordo strada diventa un ammasso ghiacciato di fanghiglia e detriti in inverno. Meglio rimanere più spostati verso l'interno e costringere gli automobilisti ad allargarsi, piuttosto che rimanere in una posizione pericolosa.

Riscopri i vecchi percorsi

I manti di neve e le lunghe ombre dell'inverno regalano anche al paesaggio più familiare un velo magico.

Le strade saranno molto più tranquille di quanto sei abituato e potrai scoprire nuovi posti, che si riveleranno davvero utili in inverno, dove fermarti.

Esplora nuove strade

Naturalmente, non c'è niente di meglio per rinvigorire i sensi che esplorare un posto nuovo e, ancora una volta, con la giusta preparazione, la tua bici può portarti dove nessun altro penserebbe di andare nelle giornate invernali più fredde e nevose.

Accampati

Sono consapevole che questo consiglio convincerà pochissimi ciclisti, ma non credo davvero che il cicloturismo sia limitato al bel tempo più di quanto non lo sia il ciclismo su strada.

Aspetta una notte limpida e bella, carica nelle tue borse un sacco a pelo extrapesante, un paio di berretti di lana e bivacca sotto le stelle... meglio in compagnia, ovviamente.

Sopporta il freddo e goditi il ​​caldo

Pedala sapendo che anche se le tue borracce si congelano e le dita dei piedi si intorpidiscono, non sarai mai troppo lontano da un doccia calda, una tazza di cioccolata e un'enorme fetta di torta - che sarà tanto più soddisfacente più sarà stato difficile guadagnarsela.

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