di James Spender - 19 August 2021

Un giro sull'Alto de Velefique, l’Alpe d’Huez di Spagna

Non le mancano lunghezza, dislivello e tornanti, eppure questa salita nel sud della Spagna rimane meravigliosamente fuori dai percorsi battuti.

L’Alpe d’Huez del deserto

Si deve guidare attraverso il deserto di Tabernas per arrivare all’inizio di questa salita. Ci troviamo in quell’arido lembo della Spagna sudorientale dall’aspetto così tipicamente desertico da essere diventato la patria dei film western negli anni ‘60. Non incontri niente e nessuno per chilometri e chilometri.

Ci vorrebbero molte ore estenuanti di pedalata per giungere qui da qualsiasi località si facesse base nelle vicinanze. Ma ci sono strade, e che strade.

Il sole picchia sul deserto di Tabernas tutto l’anno. Le notti sono fredde in qualsiasi stagione - pali della neve a strisce fiancheggiano come bastoncini di zucchero le strade più alte - ma ancora a fine ottobre, durante il giorno la temperatura raggiunge i 30 gradi. Questo caldo secco e duraturo, unito alla quasi totale mancanza di traffico automobilistico, fa sì che l’asfalto tenda a rimanere in ottimo stato, srotolandosi come linoleum nero sulla sabbia del deserto.

E tra queste strade non ce n’è una così dolorosamente bella per un ciclista come l’Alto de Velefique.

Chiedete a qualsiasi ciclista locale e la parola “Velefique” sarà accompagnata dal commento reverenziale “Ah, l’Alpe d’Huez del deserto”, e non gli si può dare torto. Entrambe le salite raggiungono un’altezza simile, su una distanza simile, e la Velefique ha 20 tornanti perfetti, solo uno in meno della famigerata Alpe. Le due salite si assomigliano anche sulla mappa, scorrendo da sud a nord come una pellicola che esce da una bobina.

Ma in termini di sensazioni le due salite non potrebbero essere più diverse, anche perché i ciclisti che frequentano l’Alpe d’Huez sono probabilmente mille volte di più di quelli che s’incontrano sulla Velefique. E se dovessi salvarne una...

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