a cura della Redazione - 28 June 2021

Austria a tutto gravel

Libero di pedalare ovunque, libero di sorprenderti. Quest’estate l’Austria e le sue meraviglie ti attendono. Un’esperienza indimenticabile, da vivere all’insegna della natura e delle emozioni.

Quando la voglia di esplorare incontra la passione per le due ruote. Quando il gusto per l’avventura e l’adrenalina si mischia alla voglia di spingere ancora più forte sui pedali, di misurare i propri limiti. È lì che è nato il gravel, è lì che ha preso piede questo movimento che da un capo all’altro del pianeta riunisce sotto una stessa sigla ciclisti con diverse facce ma una sola anima. Ed è in Austria che questo modo di vivere la bicicletta trova casa e si realizza a pieno. A ritmo lento, oppure spingendo con tutte le proprie forze. Nelle città, tra i musei e i centri storici, tra i caffè e i palazzi dei secoli scorsi, oppure tra i boschi, a contatto con la natura più incontaminata. Sull’asfalto dove si sono scritte alcune celebri pagine del ciclismo moderno e contemporaneo, sulle salite che i grandi delle due ruote hanno reso ancora più epiche, oppure sui sentieri off road, per lasciare la propria firma sul fango o sulle strade bianche, per ammirare da vicino le creste dei monti e i riflessi dei laghi alpini. Gravel significa libertà, perché in sella si è liberi di scegliere, ma anche no. Perché si può pedalare su fondi diversi e conoscere da vicino l’Austria e le sue meraviglie. Una pedalata dopo l’altra, sui percorsi ciclabili che sono tra i più celebri di tutto il Vecchio Continente, oppure su sterrati e trail, lontano da tutto e da tutti.

Le nove regioni dell’Austria si stanno sempre più attrezzando per offrire servizi all’altezza dei desideri dei ciclisti e dei cicloturisti più esigenti, anche di chi ama il gravel e lo incarna come stile. Si viaggia, in sella, per guardare tutto da una prospettiva nuova, per provare a conoscere meglio se stessi, per ammirare l’Austria e lasciarsi inebriare, ancora, da tutto il suo fascino.

Gli itinerari del Salisburghese

Saalbach Hinterglemm, per decenni ha legato il suo nome allo sci e alle creste innevate delle Alpi di Kitzbühel. Poi ha associato la sua immagine alle mountain bike, diventando una sorta di Mecca per generazioni di rider a caccia di divertimento. Oggi la località si propone come regno del gravel con otto tour ufficiali disegnati appositamente per i ciclisti che su asfalto, su sentieri battuti o sulle cosiddette strade bianche, vogliono respirare un po’ di libertà.

Panorama-Trail, Monti-Trail, X-Line, Pro-Line, Hacklberg-Trail, Bergstadl Trail: questi i nomi degli itinerari che differiscono per fondo, lunghezza e grado di difficoltà. Alcuni, come il Monti-Trail, sono adatti a chi vuole pedalare con tutta la famiglia. Altri sono stati pensati per i ciclisti più allenati ed esperti, per chi cerca un pizzico di avventura. E poi c’è la nuova pista ciclabile costruita attraverso la valle di Glemm, che si innesta al sistema di tracciati che corrono da Nord a Sud in tutto il Salisburghese e in tutta l’Autria.

Grimmige Acht è il nome di battesimo di un anello che misura 55 chilometri di lunghezza e prevede un dislivello di circa 1.400 metri: un itinerario puramente gravel, disegnato dai biker più esperti del Salisburghese per correre tra le più belle malghe alpine della regione e attraversare prati e foreste idilliache. Questo sentiero in ghiaia sfila lungo la Valle di Saalach di Salisburgo e nella regione del Parco Nazionale degli Alti Tauri.

A Mittersill, invece, con le bici gravel si può pedalare sulla ciclabile che va da Krimml a Zell am See passando per la città di Salisburgo e che volendo porta fino a Passau in Germania. Oppure si va alla scoperta di cascate impetuose e laghi nascosti.

Tra le cime degli Alti Tauri, nel cuore dell’omonimo parco nazionale, si può vivere un’esperienza sui pedali che vi resterà nel cuore, in un territorio che vi richiamerà sempre a tornare, a mettervi di nuovo in sella, di nuovo in viaggio, di nuovo pronti per una nuova avventura gravel.

Queste le novità per l’estate 2021 del Salisburghese, territorio che ha iniziato da tempo a investire nel ciclismo (nel 2006 ha ospitato i Mondiali) e nel cicloturismo e oggi vanta un’offerta variegata perfetta anche per gli amanti del gravel che possono scegliere di percorrere le iconiche salite asfaltate, oppure beneficiare della vasta rete di sentieri off-road.

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