a cura della Redazione - 11 May 2022

Cyclist magazine numero 63: in vendita ora!

Su questo numero. Itinerario gravel attorno al Monte Bianco. La sfida di Fabio Wolf. Bealach na Bà, la salita più dura del Regno Unito. Anteprima Colnago C68. La Val Trebbia e il mistero della Gioconda. Presente e futuro di Julian Alaphilippe. I segreti delle proteine. Tutti in bici in Valtellina. Più...

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Ci sono tanti modi di amare la bici e uno solo di amare la vita: rispettarla. E c’è chi pedala per non farcelo dimenticare mai.

Mentre il Giro d’Italia sta appassionando un‘intera nazione che, esattamente come la Corsa Rosa, si dimostra sempre più attenta alla sostenibilità dell’andare in bici, Cyclist ha seguito un altro girovago delle due ruote che ha scelto il ciclismo per diffondere il suo messaggio. Si chiama Fabio Guglierminotti, più conosciuto come Fabio Wolf, il cicloviaggiatore (così lo ha definito Davide Mazzocco nel raccontarlo da pagina 86) sempre in sella alla sua bici in giro per l’Italia e l’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia, la sclerosi multipla, che ha colpito anche lui, ex pugile dal fisico possente, e lo ha spinto a fondare un blog (e un’associazione) dal nome curioso: 160cm, ovvero l’altezza del suo sguardo quando monta in sella.

Scrive Mazzocco: Come ciclista sfugge alle logiche “tribali” di coloro che si identificano con una ben precisa categoria di pedalatori; per lui la bicicletta è strumento di viaggio, mezzo di trasporto urbano ed extraurbano, rifugio spazio-temporale (“Quando attraverso i luoghi… mi faccio attraversare dai luoghi”), catalizzatore di idee e progetti.

Tra le tante, bellissime affermazioni di Wolf, una in particolare mi ha fatto inspirare profondamente: “Il movimento dolce e ciclico della pedalata consente alla mia muscolatura involontaria di decontrarsi”. Già, muscolatura involontaria. Consiglio di leggere con molta attenzione questo articolo. È una lezione di vita e di come non sprecarla. Qui e ora.

Ci fanno invece sognare gli inviati di Cyclist lungo strade, salite e sterrati che popolano il continente europeo.

Meritevole di cover un servizio tutto gravel che ci ha visti pedalare attorno al Monte Bianco attraversando ben tre nazioni: Francia, Svizzera e naturalmente Italia. Sarà il percorso del primo Gravel Tour du Mont Blanc, in programma il prossimo 2 settembre; un mix tra il temibile Tour du Mont Blanc su strada e la leggendaria Ultra Trail du Mont Blanc di trail running.

Si scala in Scozia per affrontare la salita più dura di tutto il Regno Unito, il cui nome, in gaelico significa “Passo del bestiame”: Bealach na Bà, impronunciabile e assai impegnativa.

Non mancano naturalmente pedalate affascinanti nella nostra meravigliosa penisola: in Valtellina, dove ogni pratica su due ruote è possibile; in Val Trebbia, per cercare di risolvere un mistero che riguarda niente meno che Leonardo da Vinci; nelle valli d’Illasi, Tramigna e Mezzane, territorio tutto da scoprire nei dintorni di Verona.

Abbiamo anche aperto le pagine del diario di Alessandro Ioli che ha corso la Parigi- Roubaix a modo suo. Come? In due giorni, in autosufficienza partendo dalla capitale francese, dove vive, per partecipare alla Paris Roubaix Challenge, gara amatoriale collegata alla regina delle classiche che si chiama così ma parte e si conclude interamente nella cittadina della Francia settentrionale. Misteri transalpini.

Presentiamo infine un’anteprima dal respiro internazionale ma totalmente made in Italy: la nuovissima Colnago C68, la bici che farà perdere la resta a molti appassionati. Noi compresi.

Vittorio Nava

Direttore

Il numero 63, Maggio 2022, di Cyclist magazine è ora in vendita.

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Cosa trovi sul numero 63?

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Anteprima bici: Colnago C68. Top di gamma interamente made in Italy. Con quel numero a ricordare sessantotto anni dalla fondazione del marchio. Pronti a sognare?

Big Ride: Il più famoso. Il più tosto. Cyclist affronta un’avventura gravel di due giorni attraverso la Francia, l'Italia e la Svizzera per girare attorno alla montagna più alta dell'Europa occidentale.

Diario di viaggio: Due giorni all’inferno (del Nord). La Paris-Roubaix Challenge è riservata ai ciclisti amatoriali ma si parte da Roubaix. Invece Alessandro Ioli ha deciso di partire da Parigi. Il suo diario.

Salite Classiche: Bealach na Bà. Una salita assai impegnativa di 9,7 km nel nord-ovest della Scozia che non ha nulla da invidiare ai mostri sacri continentali.

Julian Alaphilippe: Voglio dare spettacolo. Il segreto del campione del mondo? Vivere il ciclismo come un divertimento. E non sarà la terribile caduta alla Liegi-Bastogne-Liegi a fargli cambiare approccio

Ride Italy: Gravel tra i misteri della Val Trebbia. Itinerario misto alla scoperta di una zona dell’Emilia che offre molteplici motivi di interesse storico e naturalistico ed è legata al mistero della Gioconda.

People: La vita vista a 160 cm di altezza. Partendo dalla propria esperienza personale Fabio Wolf ha fondato 160cm, un’associazione che promuove un nuovo punto di vista sulla sclerosi multipla.

Speciale Valtellina: Il regno delle due ruote. La Valtellina è pronta ad accogliere nel migliore dei modi gli appassionati della strada, dell’offroad e del cicloturismo.

Ride Extra: Tre Valli, in bici c’è più gusto. Sui sentieri della Granfondo Tre Valli Tregnago, territorio sorprendente nei dintorni di Verona: quello delle valli d’Illasi, Tramigna e Mezzane.

Bici e componenti

GEAR+TECH Colnago C68

NEW GEAR Sportful Classic Bibshorts, Therabody RecoveryAir Pro, GoPro Hero 10 Black Shimano Ultegra R 8100, Wahoo Powrlink Zero

TEST Basso Diamante Disc

TEST Festka Scout

Più...

Si fa presto a dire zaino. Un accessorio utile e ormai quasi indispensabile per molti ciclisti. Ma che caratteristiche deve avere?

Train+Eat: Amiche proteine. I carboidrati sono il carburante per divorare la strada, ma ai ciclisti serve anche il giusto apporto proteico. Ecco perché e come assicurarselo.

Over 50. Sonno allenante.

Il numero 63 di Maggio 2022 di Cyclist lo trovi nelle migliori edicole italiane. Attivo anche il servizio lamiacopia.sodip.it se desideri assicurarti una copia del magazine presso il tuo edicolante di fiducia.

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