RegalaStaBici!

Giovanni Storti sarà il battitore d'asta d'eccezione per World Bicycle Relief, l'organizzazione non profit che crede nella bicicletta come catalizzatore del futuro e di nuove possibilità per il sud del mondo L'asta è in programma domenica 13 dicembre

Segnatevi data e orario in agenda: domenica 13 dicembre 2020 alle 15 CET il Chapter italiano di World Bicycle Relief organizza “RegalaStaBici”, asta online di biciclette, telai e accessori donati dai produttori e i cui proventi si aggiungono a quelli della campagna in corso,“Un euro a ruota per l'Africa”, di raccolta fondi presso i negozi di biciclette italiani. Giovanni Storti aderisce con passione all'iniziativa vestendo il cappello di battitore d'asta. La volontà è chiudere un anno impegnativo come quello che stiamo vivendo con rinnovato impegno a sostegno del progetto di WBR.

Nei Paesi in cui WBR opera, la pandemia scoppiata in seguito al dilagare del virus Covid-19 ha incrementato le richieste di biciclette da parte delle piccole comunità rurali. Ogni azione si è rivelata urgente e tremendamente necessaria: informare le popolazioni dei rischi della pandemia, spiegare le più adeguate misure di precauzione, erogare cure e dispensare farmaci. La bicicletta si è dimostrata il mezzo più efficace per raggiungere anche i villaggi più remoti. Da marzo ad agosto, 2.365 biciclette “di emergenza” sono state assemblate e distribuite da WBR a medici e operatori sanitari in Kenya, Zimbabwe, Zambia, Malawi e Colombia.

Per partecipare all'asta del 13 dicembre basterà collegarsi alla piattaforma che verrà indicata a breve sulla pagina dedicata alla campagna di fundraising Give the power of bicycles! sul sito World Bicycle Relief.

World Bicycle Relief è un'organizzazione non profit che crede nella bicicletta come catalizzatore del futuro e di nuove possibilità per il sud del mondo. Costruisce fabbriche di assemblaggio, forma ciclo-meccanici e destina le robuste biciclette Buffalo alle popolazioni dei villaggi più remoti, dove opera da anni, in Paesi africani, asiatici e sudamericani, contribuendo a tutta la filiera delle due ruote dalla fabbricazione alla distribuzione, con donazioni e monitoraggio dei risultati.

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