di James Spender - 31 maggio 2019

Basso Diamante

Rigida, vivace, elettrizzante, la Basso Diamante permette una delle posizioni più aggressive mai viste su un modello non personalizzato
1/5 Pesa 7,13 kg (56 cm), per un prezzo che supera di poco i 5.500 euro

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So cosa state pensando, e non siete i primi. “La gente spesso chiede se abbiamo qualcosa a che fare con Ivan Basso, invece Basso Bikes è la nostra azienda di famiglia e non siamo imparentati con Ivan, che è un mio buon amico”, dice Alessandro Basso. “Mio padre, Alcide, ha fondato la ditta nel 1977 ed è stato sempre presidente e padrone. Ora io rappresento la seconda generazione”.

Il nome Basso ha un eccellente pedigree. Marino Basso, il fratello di Alcide, è stato campione del mondo su strada nel 1972, ha corso a fianco di Eddy Merckx nel team Molteni negli anni ’70 e ha nel suo palmarès dozzine di tappe nei Grandi Giri. È stato senza dubbio un corridore di grande talento, e la stessa cosa vale anche per la Basso Diamante.
La Diamante ha subito colpito il mio gusto estetico, con quel blu aviazione opaco ma con una leggera venatura lucida che, secondo Basso, è unica. Forse sì e forse no, ma ciò che è certo è che siamo di fronte a un vero prodotto Made in Italy. Incredibile, considerando che ci sono a catalogo modelli anche più economici di questo. Eppure, anche se di italica bellezza, Diamante è aggressiva, lunga, bassa e compatta. Ha un nastro bianco stile vecchia scuola e una pipetta da 120 mm inclinata di 11°.

Dopo il primo paio di sprint ho capito subito che bici avevo tra le mani. Non perché io sia un veggente in grado di decifrare i rumori prodotti dalle fibre di carbonio sotto sforzo, ma perché la Diamante non si limita a fare il suo, ma è un passo avanti.
Il tubo orizzontale è 56 cm, con un reach di 395 mm, e mentre la Tarmac corsaiola di Specialized 
ha uno stack di 565 mm, la Diamante lo ha di
 soli 556 mm, grazie a un tubo sterzo corto di 145 mm. Aggiungete l’inclinazione della pipetta di 11°
 e la Diamante consente una delle posizioni più aggressive che io abbia mai visto su un modello non personalizzato (la Diamante è dotata di un cappuccio integrato che può aumentare l’altezza del tubo sterzo di 20 mm).
A rafforzare il carattere corsaiolo, abbiamo un angolo stretto del tubo sterzo di 73,5° (73° è medio, 72,5° rilassato) e i foderi orizzontali sono incredibilmente corti (402 mm). Non mi ricordo di aver guidato una bici da strada con un triangolo posteriore così compatto, col tubo verticale sagomato per ospitare una ruota posteriore spostata il più avanti possibile. La teoria dice che una bici a passo breve reagisce più velocemente agli input dello sterzo, curvando più velocemente e risultando più agile.

La sensazione complessiva di guida è di rigidità e durezza – aspetto non certo mitigato dai pneumatici da 23 mm montati su cerchi stretti – nonostante 
le gomme Michelin siano elastiche e morbide, in proporzione alla loro larghezza.
Usare una pressione di gonfiaggio bassa è stato di aiuto ma, così facendo, non mi sentivo al sicuro da eventuali pizzicamenti della gomma e quindi sono presto tornato a pressioni di 6,2 bar, col risultato che la Diamante è tornata a sembrare una panca da pub. Ma, anche se per alcuni questo potrebbe essere un motivo di rinuncia, la cosa non mi interessa.

La Diamante è meravigliosamente rigida, la sensazione di essere ancorati al terreno è come una vibrazione che sale lungo la schiena e ti fa impugnare il manubrio come le corna di un toro.
Il grosso tubo sterzo si assottiglia all’altezza del cuscinetto inferiore da 1,5 pollici, il tubo della forcella è incredibilmente rigido, così come la pipetta e i foderi orizzontali. Di conseguenza, scattare sulla Diamante è un tripudio di gioia. Continua...

L'articolo completo è stato pubblicato su Cyclist - Maggio 2018
Modello Basso Diamante
Gruppo Shimano Ultegra R8000
Ruote Microtech MR38 Clincher
Dotazione manubrio Microtech Quantum Carbon, attacco Diamante Alloy, reggisella Diamante Carbon, sella Selle San Marco Regale Carbon FX, pneumatici Michelin Pro 4 da 23 mm
Peso 7,13 kg (56cm)
Prezzo 5.595 euro (kit telaio: 3.620 euro)
Contatti bassobikes.com
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