di Rosario Palazzolo - 15 febbraio 2019

Bike Challenge 2018, Fiab premia i ciclisti commuters italiani

A Milano la premiazione dei vincitori del Bike Challenge 2018, la competizione riservata alle aziende e ai loro dipendenti che hanno scelto con costanza di usare la bicicletta negli spostamenti casa-lavoro o nel tempo libero.

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In bicicletta al lavoro. Un fatto culturale prima che logistico e organizzativo. Lo dimostra il fato che i cosiddetti “commuters” sono decine di migliaia ogni giorno in tutti i Paesi del Nord Europa, dove il clima è meno favorevole del nostro e dove spesso si percorrono decine di chilometri per raggiungere il posto di lavoro.

In Italia siamo solo all'inizio e il lavoro, soprattutto di diffusione culturale, è ancora molto. Venerdì 15 febbraio a Milano si tiene la premiazione dei vincitori della Bike Challenge 2018, la divertente competizione riservata alle aziende e ai loro dipendenti che, tra settembre e ottobre scorso, hanno scelto con costanza di usare la bicicletta negli spostamenti casa-lavoro o nel tempo libero. L'iniziativa è internazionale ed è promossa in Italia dalla Fiab. La Bike Challenge 2018 ha coinvolto oltre 1.100 partecipanti di 114 aziende/organizzazioni dell’area metropolitana milanese.
Obiettivo della gara quello di incentivare il bike-to-work tra i lavoratori, sensibilizzando parallelamente le aziende ad adottare politiche e servizi a favore di chi sceglie di raggiungere il posto di lavoro in bicicletta. I numeri di Bike Challenge sono di tutto rispetto: ben 124 partecipanti sono nuovi ciclisti, ovvero persone che grazie alla competizione hanno scelto di provare ad andare al lavoro sulle due ruote, mentre l’intera manifestazione ha fatto registrare un totale di 312.264 Km percorsi in 22.370 pedalate che equivalgono a un risparmio di emissione di CO2 di 53.365 kg.
Interessanti sono anche i criteri di premiazione della Bike Challenge che, da sempre, non manda sul podio chi ha fatto più chilometri in sella, ma chi, nel periodo della gara, ha pedalato con maggiore frequenza. Riconoscimenti saranno consegnati anche alle aziende (in gara per categorie in base alla dimensione) che hanno messo in sella la maggiore percentuale di lavoratori e alle realtà che hanno saputo invogliare chi non è abituato ad usare la bicicletta.
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