BMC Teammachine SLR01 One

La nuova BMC, più leggera e più aerodinamica, evoluzione dell'aero-race-bike Timemachine Road. Una bici per gli amanti della velocità.

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la nuova BMC Teammachine SLR01 One.

Modello BMC Teammachine SLR01 One

Peso 6,79 kg (56 cm)

Gruppo Sram Red eTap AXS

Ruote DT Swiss PRC 1100 Dicut Mon Chasseral

Dotazione BMC ICS Carbon cockpit, reggisella BMC Teammachine 01 Premium Carbon, sella Selle Italia Flite Boost, pneumatici Vittoria Corsa 25mm

Prezzo 10.999 €

Contatti bmc-switzerland.com

Progettare una bicicletta è un po' come cucinare. Tanto arte quanto scienza, l'esperienza è tutto e la minima variazione della ricetta senza cognizione di causa può portare a risultati catastrofici. Un fondo annacquato è altrettanto indesiderabile in un involtino quanto su una bici da corsa. BMC ha preso un grande rischio con la sua ultima Teammachine, provando a inserire aerodinamica in una formula già molto definita. Un ingrediente notoriamente dirompente su qualsiasi linea, figuriamoci su una così consolidata come quella dell'ammiraglia di BMC.

La parte anteriore è quella che ha subito il maggior impatto nel tentativo di riduzione della resistenza. La nuova Teammachine ha preso spunto dalla Timemachine Road, l'aero-race-bike di BMC, con un tubo di sterzo e un tubo obliquo allungati fino ad avere una forma kamm-tail (a coda tronca) nel profilo.

Le forcelle sono state modificate in modo simile e ora sono diventate più sottili e profonde. Un ulteriore contributo all'aerodinamicità è dato dal cockpit in carbonio ICS, decisamente ordinato, accoppiato con un manubrio appiattito per il passaggio cavi interno.

Tutto sommato la nuova bici è dichiarata più veloce del 6% (a 45 km/h) rispetto al precedente design, e la stessa BMC ritiene che la nuova Teammachine, in termini di aerodinamica, sia quasi alla pari con la Timemachine Road.

Vantaggi indiretti

Per un professionista, la Teammachine SLR01 One può essere un buon investimento, ma per chi non viaggia alla stessa velocità dei campioni i miglioramenti nella prestazione non potranno essere gli stessi. Infatti, nella mia personale esperienza non posso dire di aver notato cambiamenti così eclatanti. Tuttavia, quello che mi ha impressionato è che BMC è riuscita ad apportare tutte queste modifiche al design del telaio senza influenzare negativamente l'eccellente maneggevolezza e rigidità preesistenti nella Teammachine, il suo peso complessivo o il livello di comfort.

I profili aerodinamici e gli sterzi appiattiti sono per loro natura meno rigidi, eppure questa bici si gestisce con la stessa precisione del suo predecessore. BMC dice di aver riconosciuto il problema nella Timemachine Road e l'ha corretto in questo modello, allargando l'altezza di bloccaggio dell'attacco al manubrio e creando speciali distanziali a “mezza luna” da inserire tra l'attacco e il tubo di sterzo che si collegano in modo sicuro per combattere il movimento di torsione.

Anche il tubo di sterzo fa la sua parte. Probabilmente BMC avrebbe potuto avere qualche ulteriore guadagno aerodinamico snellendolo e allungandolo. In ogni caso, solo allungandolo all'indietro pur mantenendo la sua larghezza, ha effettivamente migliorato la sua rigidità del 10%.

Accoppiato con la collaudata geometria da gara di BMC, la parte anteriore rigida rende la bici decisamente reattiva, consentendole di schivare le buche con facilità. BMC dichiara inoltre che il telaio è stato irrobustito ancora di più nel triangolo posteriore, con una rigidità del 20%. I guadagni ad entrambe le estremità hanno conferito alla bici una sensazione meravigliosamente coesa, con tutti gli elementi che lavorano in sinergia per una decisa spinta in avanti.

Usando la definizione (ma alla fine veritiera) "progressi nella stratificazione del carbonio", BMC dichiara di aver ottenuto questi miglioramenti di rigidità senza influenzare il peso complessivo del telaio. Un telaio medio verniciato pesa sempre intorno agli 820 grammi, ma con grazie al risparmio sul morsetto del sellino rivisitato, la corona della forcella e il cockpit, il nuovo telaio è circa 150 grammi più leggero. Ciò significa che una bici sotto i 6,8 kg che non rispetta le regole dell'UCI non è difficile da costruire. E un peso così leggero sommato alla rigidità della Teammachine significa poter accelerare come su una macchina di Formula 1.

Significa anche che la Teammachine rimane abbastanza impassibile quando si tratta di comfort, anche se la cosa non mi ha dato nessun problema. Se proprio, in contrasto con la rigidità della bici, il comfort generale è forse un po' troppo sproporzionato tra davanti e dietro. BMC dichiara di cedere volutamente peso nel suo reggisella utilizzando fibre più pesanti ma più flessibili. Un ottimo stratagemma per migliorare il comfort della parte posteriore della bici. Mentre per risparmiare così tanto peso nella parte anteriore ha dovuto utilizzare fibre molto rigide che però non riescono a dissipare le vibrazioni.

Nel complesso questo svantaggio è percepito in modo minore e potenzialmente irrilevante dai ciclisti per cui questa bici è stata progettata. E dopo aver passato molto tempo in sella alla Teammachine, ritengo che sia una bici che merita decisamente applausi a scena aperta.

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