di Rosario Palazzolo - 10 September 2018

Contador Day, la Valtellina punta sul ciclismo e sul buon cibo

Domenica si è disputato il Contador Day, la Valtellina sempre più protagonista nel mondo del ciclismo, anche grazie al connubio tra sport e cibo di qualità.
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    L’estate settembrina è stata un po’ come la ciliegina sulla torta che ha reso indimenticabile il week end valtellinese dedicato allo sport e al Contador Day. Sono stati oltre 500 i ciclisti che domenica mattina sono partiti da Bormio per affrontare una delle più affascinanti scalate del ciclismo classico, la salita al passo Gavia. Bormio, Santa Caterina e poi su fino al passo, dove le vette delle montagne già leggermente innevate si rompevano in un cielo blu terso che ha reso i paesaggi alpini ancora più emozionanti.
    Quest’anno, in occasione dell’ormai tradizionale Contador Day, i ciclisti hanno potuto pedalare al fianco di Alberto Contador e dei suoi ragazzi del team giovanile Polartec-Kometa, che proprio in Valtellina ha trovato la sua casa.
    Qui infatti, il team ha trovato gli sponsor, in primis Kometa della famiglia di imprenditori bormini Pedranzini. Qui le giovani promesse di questo sport si sono allenate in altura durante l’estate e qui sono tornati per un secondo periodo di altura in vista delle gare di fine stagione.

    Alberto Contador a Bormio

    “Bormio e la Valtellina sono un territorio ideale per noi ciclisti – ha dichiarato il campione spagnolo. Qui abbiamo salite famose con lo Stelvio, il Gavia e il Mortirolo, ma anche tanto buon cibo. Dunque sono il luogo ideale in cui allenarsi. Il percorso del Gavia è molto tecnico e difficile – ha poi aggiunto Contador , ma la bellezza del territorio con il lago e i suoi paesaggi, valgono sicuramente la fatica”.
    Contador ha parlato di grandi salite e percorsi adatti ai ciclisti come il “Sentiero Valtellina” che offre 155 chilometri di asfalto quasi completamente divisi dal traffico veicolare. Ma ha parlato anche di cibo. Il connubio tra sport e alimentazione è sempre più importante per la Valtellina. Non a caso un brand importante come la Pedranzini-Kometa, che produce artigianalmente formaggi e salumi tipici, ha accettato la sfida di sponsorizzare la Fondazione Contador e il suo team giovanile.
    A Chiuro, sabato pomeriggio, imprenditori, personalità istituzionali, tra i quali l’assessore regionale agli Enti Locali e alla Montagna Massimo Sertori, hanno dato vita al convegno dal titolo “La Valtellina Alimenta lo Sport”. Un momento di confronto nel quale gli operatori della Valtellina hanno riaffermato l’importanza di sposare un percorso “qualità” che partendendo dalle produzioni alimentari, come il vino, le mele, i salumi e i formaggi, sia esteso anche a tutta la filiera del turismo sportivo, sempre più importante in Valtellina.
    Il ciclismo si conferma il principale target per il turismo estivo, con un trend in fortissima crescita grazie alla nascita di nuove infrastrutture e percorsi che stanno rendendo sempre di più la Valtellina un territorio a misura di ciclista. Non a caso Alberto Contador e Ivan Basso hanno chiuso il convegno sottolineando quanto la Valtellina si stia trasformando nella “seconda casa” di molti ciclisti e cicloturisti.

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