a cura della Redazione - 05 luglio 2019

Continental presenta il nuovo radar "salvaciclisti"

Il nuovo radar a corto raggio di Continental consente un rilevamento più preciso ed efficace dei veicoli circostanti, aumentando la sicurezza di ciclisti, pedoni e scooteristi

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Un nuovo radar salvaciclisti, ancora più sensibile ed efficace. E’ la novità di Continental, che va ad iscriversi nell’ambito della campagna di sicurezza stradale lanciata recentemente con il progetto Vision Zero, la visione della strada del futuro a zero incidenti.

Il nuovo radar a corto raggio sfrutta una tecnologia a 77 GHz che rimpiazza quella a 24 (GHz) usata fino ad ora. Il sensore radar analizza l’ambiente circostante con una risoluzione più elevata, rilevando utenti della strada e ostacoli in maniera molto più precisa rispetto alla precedente versione. Le singole componenti del sistema, come l’antenna e il chip a radiofrequenza (RF), sono ora collocate in uno spazio di installazione più piccolo, rendendo il sensore ancora più compatto. Questo, a sua volta, permette di installare il sistema più facilmente all’interno del veicolo, anche in posti ristretti.

I nuovi sensori radar possono essere posizionati ai quattro angoli della carrozzeria dell’automobile per assicurare un monitoraggio continuo e a 360 gradi dell’area circostante il veicolo. Sistemi radar come questo costituiscono già la base di vari sistemi avanzati di assistenza alla guida, come quelli impiegati per il monitoraggio dei punti ciechi a destra e a sinistra, il rilevamento dei veicoli circostanti (sistema Lane Change Assist), il controllo degli incroci e delle intersezioni coi sistemi Intersection e Emergency Brake Assist, nonché lo studio dell’area dietro il veicolo per garantire l’uscita in sicurezza dei passeggeri. Quest’ultimo sistema previene, per esempio, che le portiere si aprano quando un altro veicolo o un ciclista si sta avvicinando alla macchina da dietro.

A queste funzioni di sicurezza, grazie alla nuova generazione di radar si aggiunge il Right-Turn Assist, sistema che rende la svolta sicura specialmente nelle situazioni di confusione che quotidianamente si creano nel traffico urbano. Il Right-Turn Assist interviene se il guidatore vuole svoltare a destra nel momento in cui il ciclista (o un pedone o uno scooterista) è in procinto di superare l’automobile da quel lato. Gli automobilisti non sono sempre in grado di avvertire questa situazione di rischio. Individuando un ciclista, i sensori trasmettono un segnale specifico ai freni e l’automobile si arresta evitando una collisione.

Il nuovo sistema Continental soddisfa già i requisiti di sicurezza Euro NCAP, per una maggiore protezione di pedoni e ciclisti, che entreranno in vigore a partire dal 2022. Secondo una ricerca sugli incidenti condotta da Continental, il sistema Right-Turn Assist per automobili aiuterebbe a prevenire in Germania il 5% degli incidenti in cui i ciclisti vengono uccisi o rimangono feriti gravemente e il 7% in Giappone (l’8,5% di tutti gli incidenti che coinvolgono i ciclisti negli Stati Uniti), oltre che un ulteriore 6% di incidenti nei quali i ciclisti riportano lievi ferite.

Il monitoraggio continuo e ad alta risoluzione dell’area circostante il veicolo costituirà la base per altri sistemi avanzati di assistenza al guidatore in futuro – specialmente in relazione alla guida automatica e autonoma. Il sistema Emergency Steer Assist, ad esempio, può essere implementato sulla base dei dati originati dalla nuova generazione di radar. In caso di manovre improvvise per evitare altri veicoli, questo sistema consente di allontanare il veicolo dall’area rischio di collisione. Basandosi sull’area intorno al veicolo analizzata dal sistema, Emergency Steer Assist è in grado di sapere esattamente quali altri utenti della strada si trovano nelle vicinanze, nonché le loro traiettorie e velocità, e può regolare di conseguenza i segnali di sterzo. Questo sistema di sicurezza è un altro componente di Vision Zero.

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