Elia Viviani Campione del Mondo: si prende l'oro nell'eliminazione

Ultima medaglia dei Campionati del Mondo di ciclismo su pista: Elia Viviani domina e conquista la quarta medaglia d'oro per l'Italia. Nel madison, argento per il duo Scartezzini-Consonni.

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Elia Viviani (foto UCI).

Elia Viviani non ci sta. Dopo il bronzo di ieri nell'omnium strappato per il rotto della cuffia, nella gara conclusiva dei Campionati del Mondo di ciclismo su pista 2021 di Roubaix, conquista il gradino più alto del podio nella disciplina che ama e che più lo rappresenta, l'eliminazione. Tecnica, potenza, strategia, un mix che da sempre caratterizza l'azzurro, portabandiera nell'estate olimpica di Tokyo, che rincorreva l'oro mondiale da dieci anni e che finalmente lo ha conquistato con uno strapotere assoluto, diventando uno dei più titolati e completi ciclisti di sempre.

Partito un po' in sordina, forse ancora provato dalle fatiche dell'omnium, Elia Viviani ha poco a poco acquisito fiducia e potere, lasciandosi alle spalle uno a uno tutti i diretti avversari, il russo Sergei Rostovtsev, il francese Donavan Grondin, il belga Jules Hesters e il britannico Ethan Vernon. Ultimo, quello Iuri Leitato a cui solo ventiquattro ore prima aveva soffiato il bronzo.

Madison d'argento per Consonni e Scartezzini

Seconda medaglia di giornata, invece, quella d'argento conquistata dalla coppia composta da Simone Consonni e Michele Scartezzini, che hanno ceduto solo al potere danese nel madison.

Gara emozionante, con una caduta che aveva coinvolto proprio Scartezzini nelle fasi iniziali. Poi un testa a testa con i forti Lasse Norman Hansen e Michael Morkov, già detentori del titolo.

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Simone Consonni e Michele Scartezzini (foto Federciclismo).

L’Italia chiude la rassegna col miglior risultato di sempre: terzo posto nel medagliere con 4 ori, 3 argenti e 3 bronzi. Davanti solo Germania (6, 2, 3) e Olanda (5, 3, 2) che hanno dominato nelle quattro gare di velocità nelle quali gli azzurri erano assenti.

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