In bici in solitaria da Firenze a Belgrado: la sfida benefica di Wolfango Poggi

Ha pedalato in solitaria da Firenze a Belgrado per raccogliere fondi per ampliare un asilo in un villaggio della Serbia, il "beat yesterday" di Wolfango Poggi.

Wolfango Poggi non è certo un personaggio da farsi pregare, abituato a prendere in mano la sua vita e a costruirla. Lo ha sempre fatto da quando ha conosciuto, appena maggiorenne, sua moglie Sanda. Serba, di quattro anni più giovane di lui, con la quale ha prima messo in piedi una scuola per stranieri a Milano, la "Leonardo da Vinci", per poi trasferirsi nella città natale di lei, a Belgrado, insieme ai due figli, Yannick e Claire. Ma sono stati "gli eventi che non ti aspetti" della vita (la malattia della sorella e la prematura scomparsa della migliore amica di Sanda) a fargli cambiare marcia.

"Wolf", come lo chiamano gli amici, ha deciso di porsi nuove sfide, non solo per mettersi alla prova, ma soprattutto per fare del bene. Pur non avendo mai né pedalato, né corso né (sopratutto) nuotato, si butta mente e corpo e iniziando a raccogliere fondi per diverse associazioni, affrontando lunghi percorsi dalla maratona all'Ironman. Fino a quando non ha incontrato, per puro caso, i Garmin Beat Yesterday.

Aveva già in mente la sua prossima sfida: pedalare per 1.200 chilometri in otto giorni da Firenze a Belgrado e raccogliere fondi per ampliare un asilo in un villaggio della Serbia, in favore dei bambini della Novak Djokovic Foundation. E l'ha realizzata.

150 chilometri al giorno in bicicletta, con una piccola pausa per fermarsi proprio da loro, nella loro casa, vederli da vicino, abbracciarli e capire ancora più a fondo perché voler essere con lì, in quel momento, in quel modo.

«Sapere che concretamente stavo facendo qualcosa per realizzare il sogno di tanti bambini mi ha motivato, e mi ha dato lo stimolo e le energie necessarie per superare i momenti di difficoltà. Il loro sorriso e gli abbracci che mi hanno regalato all'arrivo sono stati la ricompensa più grande che potessi ricevere».

"Wolf", con la sua pedalata solitaria, avrebbe dovuto raccogliere 5.000 euro da destinare al suo progetto. Alla fine sono stati invece oltre 10.000 gli euro donati alla Novak Djokovic Foundation.

Garmin Beat Yesterday Awards 2021

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Wolfango Poggi con Norma Gimondi e Alessandro Ballan.

I Beat Yesterday Awards sono le premiazioni che ogni anno Garmin destina ai protagonisti di progetti sportivi particolarmente meritevoli per aver concretizzato un loro sogno superando un proprio limite.

A premiare Wolfango Poggi nell'edizione 2021, sono saliti sul palco Norma Gimondi, figlia del grande Felice, scomparso nel 2019 (e al quale, da allora, il riconoscimento ciclistico è dedicato ogni anno) e Alessandro Ballan, Campione del Mondo in linea nel 2008 a Varese.

Ma sono state in tutto cinque le sfide personali meritevoli di riconoscimento che sono state presentate Garmin Beat Yesterday Awards 2021: Michele Cannoni, del Team Luna Rossa, ha affiancato Marco Martinez, che ha navigato nel mediterraneo partendo dall'Arno fino a raggiungere in solitaria la Turchia; l’alpinista valdostano Hervé Barmasse, ha premiato Enrica Gouthier, ragazza madre che ha trovato il proprio riscatto nel trail running, riuscendo a portare a termine i 170 km dell'Ultra Trail du Mont Blanc; il motociclista italiano Alessandro Botturi, che ha spronato la neaomamma Domitilla Quadrelli allo Swank Rally di Sardegna; mentre la Iena Matteo Viviani, ha raccontato un premio decisamente speciale, quello di Roberto Carnevali, che è riuscito a trovare il modo (e il luogo) di "incontrarsi", passeggiando tra le montagne, con il proprio figlio autistico Manuele.

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