di Peter Stuart - 02 settembre 2019

Giant Propel Advanced SL 0 Disc

Il più grande produttore al mondo punta a realizzare la bici più veloce.

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Anche se il tubo obliquo non reca la scritta Giant, è possibile che la tua bici sia stata costruita in una delle grandi fabbriche di Giant, in Cina o a Taiwan. Giant produce un numero enorme di telai in carbonio non solo per se stessa, ma anche per moltissimi altri grandi marchi. Questo, in teoria, dovrebbe dargli un vantaggio sui rivali - quando sei quello che costruisce per tutti, puoi tenere il meglio per te. Se così fosse, dovremmo trovare un sacco di aspetti positivi nell’ultimo modello aero da strada di Giant, la Propel Disc. Rispetto alla versione precedente, la nuova Propel include molte nuove tendenze del mercato: cablaggio interno, freni a disco e frontale completamente integrato.

I freni a disco potrebbero non sembrare una scelta particolarmente aerodinamica, ma Giant afferma che questa è la sua bici da strada più veloce, anche se ha una ruota anteriore dal profilo piuttosto basso (42 mm). “La Propel Disc può superare i rivali in termini di aerodinamica e, con una ruota anteriore dal profilo più basso, sarà molto più facile guidare in situazioni di vento trasversale”, dice Nixon Huang, responsabile strada di Giant. “Abbiamo voluto creare una bicicletta che sia effettivamente veloce nella realtà, non solo in una galleria del vento”.

Oltre alla mancanza di svantaggi prestazionali dovuti ai freni a disco, la Propel ha dalla sua anche il peso. Con soli 7,42 kg è quasi più leggera di 500 grammi rispetto alla Specialized Venge ViAS Disc e di quasi 800 grammi rispetto alla Boardman Air 9.9 - il top nel segmento aero con freni tradizionali. Per me, è proprio la regolazione dei freni il grande vantaggio dato dai dischi rispetto alle pinze tradizionali integrate, che possono risultare poco pratiche. E ciò è visibile anche in altri particolari: il blocco manubrio sembra complicato come un Cubo di Rubik ma, una volta rimosso il coperchio, troviamo tubi e sterzo standard.

La nota parzialmente stonata sta nel fatto che il cappuccio aero rende impossibile abbassare in modo significativo lo stack (l’altezza dello sterzo rispetto al movimento centrale) senza tagliare il canotto sterzo. Tuttavia, il settaggio è meno complicato grazie all’utilizzo di specifici adattatori.

La rigidità del telaio era una priorità: l’azienda afferma di avere testato la Propel Disc, confrontandola coi modelli concorrenti e con la versione precedente, bloccando i forcellini posteriori e applicando forza laterale a livello della forcella. Grazie a tale test, Giant afferma che ha una rigidezza di 153 Nm, rispetto ai 147 Nm della Specialized Venge ViAS e ai 112 Nm della vecchia Propel. Ho davvero apprezzato queste due bici, avendole provate, quindi ero proprio entusiasta di poter salire a bordo della Propel Disc e di verificare se era in grado di mantenere le promesse. La prima cosa che ho notato è che è molto veloce. Potrei spiegarlo in maniera più dettagliata e specifica, ma il concetto di base non cambierebbe: la Giant Propel Advanced SL Disc è davvero molto veloce. Accelera molto rapidamente e, a regime, tiene facilmente la velocità. Mi sono trovato spesso a tenere un passo standard sopra i 40 km/h.

Detto questo, il ciclismo non è solo velocità, altrimenti saremmo tutti in sella a una bici da crono. E la Propel offre molto di più. Per essere un modello aero super rigido, è straordinariamente confortevole. Mi riesce difficile spiegare il perché – le sue forme acute e il reggisella integrato non giocano a favore – ma in effetti sembra ammorbidire la strada in maniera convincente. Persino Giant non se lo spiega. Huang afferma: “Abbiamo ricevuto feedback dagli utilizzatori sul fatto di come si sentano a proprio agio su questa bici, anche se il comfort non era un aspetto da noi perseguito a tutti i costi, in fase di realizzazione”. Posso solo supporre che il comfort derivi da una combinazione tra flessibilità del manubrio e proprietà dei tubeless, che possono essere gonfiati anche a basse pressioni.

Qualunque sia la ragione, utilizzare la Propel aveva un quid di naturalezza aggiunta. Ero in grado di coprire lunghe distanze senza effetti negativi e ciò mi ha spinto a provare l’uscita più lunga dell’anno, tra quelle abituali: ho percorso 140 km durante una domenica mattina soleggiata. Comfort a parte, la rigidezza della struttura conferiva alla bici estrema maneggevolezza in curva e in discesa. Proprio in curva, avvertivo dei reali guadagni e anche il minimo colpo di sterzo dava una risposta decisa ma controllata. Con in più l’ulteriore sicurezza data dai freni a disco, le discese diventavano non solo veloci, ma anche divertenti. Continua...

La prova completa è stata pubblicata su Cyclist - Luglio 2018

Modello Giant Propel Advanced SL 0 Disc

Gruppo Shimano DuraAce 9170 Di2

Comandi Shimano Dura-Ace 9070 Di2 R610 Sprinter Switch

Ruote Giant SLR 0 Aero Disc WheelSystem, 42mm front, 65mm rear

Dotazione manubrio e attacco Giant Contact SLR Aero, reggisella Giant Advanced SLGrade Composite integrated, sella Giant Contact SLR, pneumatici Giant Gavia Race 0 Tubeless 25 mm

Peso 7,42 kg (56 cm)

Prezzo 9.999 euro

Contatti giant-bicycles.com

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