Giochi Olimpici: Primoz Roglic, Annemiek van Vleuten e Jolanda Neff d'oro

Già finite le Olimpiadi di Davide Cassani, rimandato in Italia dopo il termine delle corse su strada. Primoz Roglic si prende la rivincita sul Tour, Annemiek van Vleuten sulla gara in linea. E la Svizzera domina nella mountain bike.

Filippo Ganna.

Settimana senza medaglie per gli azzurri dei pedali e a far parlare è stata la scelta della federciclismo di richiamare il ct Davide Cassani in Italia ancora prima che finissero le gare in pista.
Le speranze azzurre erano tutte racchiuse in Filippo Ganna, ma Primoz Roglic e un percorso tutt'altro che da cronometro lo hanno frenato. Annemiek van Vleuten, a 38 anni, finalmente ha potuto alzare le braccia al cielo, vincendo l'oro dopo la "beffa argentata" della gara in linea. Nella gara femminile di mountain bike trionfo svizzero con Jolanda Neff a guidare la compagine d'oltralpe sul podio.

Cronometro: gara maschile

1/3

Primoz Roglic.

Una crono a cui non siamo abituati nei grandi giri, quella dei Giochi Olimpici di Tokyo. Doppio circuito da 22,1 km con diversi saliscendi e 800 metri di dislivello, con partenza ed arrivo al Fuji International Speedway. Una gara da fondisti più che da cronoman amanti della velocità. Infatti a vincere è stato un uomo da tour.

Dopo la caduta al Tour de France che lo aveva costretto al ritiro, è stato Primoz Roglic il più veloce di tutti, dominando la gara dall'inizio a alla fine con un incredibile 55'04 e una media di 48.160 km/h, che ha tagliato fuori ben quattro avversari che si sono giocati i due restanti gradini del podio in soli 4 secondi.

Programma e calendario delle gare di ciclismo di Tokyo 2020

Il portacolori azzurro, campione mondiale in carica di specialità, Filippo Ganna, non è riuscito nell'impresa di conquistare la medaglia d'oro, su un tracciato troppo diverso dalle sue caratteristiche. Con anche un po' di sfortuna. Un solo secondo e 84 centesimi lo hanno separato, infatti dalla medaglia di bronzo dell'australiano Rohan Dennis. Secondo l'olandese Tom Dumoulin, medaglia d'argento, a 1'01" dalla vetta.

Cronometro: gara femminile

1/3

Annemiek van Vleuten.

Annemiek van Vleuten ha potuto finalmente esultare per la medaglia d'oro. È sua infatti quella della crono femminile di Tokyo 2020 dopo il secondo posto (e l'illusione del primo) della gara in linea. Non ha sbagliato praticamente nulla la 38enne olandese, dominando da vera e propria campionessa la prova a cronometro staccando di ben 56″ la svizzera Marlen Reusser, argento, e di 1’02” la connazionale e campionessa del mondo di specialità Anna van der Breggen.

Solo decima l'azzurra, bronzo nella gara in linea, Elisa Longo Borghini.

Mountain bike: gara femminile

1/3

Jolanda Neff.

La mountain bike femminile ha una sola grande protagonista, la svizzera Jolanda Neff. Partita con tranquillità ha preso la testa della corsa al secondo giro (di cinque) e non l'ha più lasciato, complice anche la caduta della francese Pauline Ferrand-Prevot, scivolata fuori starda in un tratto non particolarmente difficile, che le ha fatto perdere secondi preziosi e parecchie posizioni senza la possibilità di poter recuperare lo svantaggio dalle avversarie.

Nulla da fdare per l'unica azzurra in gara. Eva Lechner, 25ma al traguardo.

Programma e calendario delle gare di ciclismo di Tokyo 2020

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