Giochi Olimpici: Italia d'oro nell'inseguimento a squadre in pista

Formidabile la squadra Italiana con Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan e Simone Consonni che vince la medaglia d'oro e stabilisce ancora il nuovo record mondiale di specialità.

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L'Italia e d'oro nell'inseguimento a squadre in pista (foto Bettini). 

Ci credevano loro. Ci credevano tutti. E ce l'hanno fatta. Dopo 61 anni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan e Simone Consonni hanno conquistato l'oro nell'inseguimento a squadre in pista contro la fortissima compagine danese, migliorando ancora il primato mondiale di specialità in 3'42"032 (64,856 km/h di media).

Partita bene la sfida finale con la Danimarca all'Izu Velodrome, con gli azzurri sempre davanti fino ai duemila metri (al contrario di quanto previsto prima del via), ma con i nord europei che si sono fatti man mano sempre più sotto passando in testa a metà gara e incrementando di giro in giro il loro vantaggio fino a otto decimi.

Filippo Ganna (foto Facebook CONI).

Ma negli ultimi giri non ce n'è stato più per nessuno. Il treno azzurro ha rosicchiato secondi agli avversari fino a quando uno strepitoso Filippo Ganna non è ritornato a guidare i compagni e a strappare la medaglia d'oro dal collo dei danesi per 166 millesimi proprio all'ultimo passaggio. Game. Set. Match. E sesto oro olimpico per l'Italia.

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