Giro delle Fiandre: volata vincente per Kasper Asgreen. Polemiche per la squalifica di Schär

Il Giro delle Fiandre si decide tutto negli ultimi 350 metri con il duello tra Kasper Asgreen e Mathieu van der Poel. Polemica sulle nuove regole dell'UCI dopo la squalifica dell'elvetico Michael Schär che ha lanciato una borraccia ai tifosi.

Il vincitore del Giro delle Fiandre 2021 Kasper Asgreen (foto Ronde van Vlaanderen).

Affascinante e spietata. La Regina delle Classiche, spoglia e triste per l'assenza (causa Covid) dell'abituale pubblico che normalmente riempie le strade belghe, non delude e, come lo scorso anno, si decide all'ultimo metro dopo un tesissimo duello tra il danese Kasper Asgreen e il favorito Mathieu van der Poel.

Gara che si smuove a cinquanta chilometri dal traguardo con una serie di attacchi che, ne finale, hanno portato in fuga un trio composto da Asgreen, van der Poel e van Aert. Muri finali però deleteri per il belga che perde terreno sul penultimo, il Kwaremont, e viene riassorbito dal gruppo di inseguitori.

I due fuggitivi guadagnano secondi ad ogni chilometro fino al rettilineo finale dove l'olandese van der Poel, favorito e campione uscente, attende la mossa del diretto avversario. A 250 metri dall'arrivo Asgreen parte per la volata. Van der Poel prova a resistergli, ma cinquanta metri deve alzare bandiera bianca e si arrende alla potenza dell'avversario. Per Kasper Asgreen è la vittoria al Giro delle Fiandre e il primo grande successo in una classica mondiale.

Per lo sprint che vale il il terzo gradino del podio la spunta il campione olimpico Greg Van Avermaet, mentre è quarto il vincitore della Milano-Sanremo Jasper Stuyven. Azzurri non pervenuti: miglior piazzamento di Alberto Bettiol solo ventottesimo.

"Oggi mi sentivo bene - ha dichiarato Asgreen prima di salire sul podio per la premiazione -. Ho deciso solo all'ultimo chilometro di mettermi alla ruota di Mathieu, così potevo decidere quando partire. È stata veramente una corsa dura, era questione di margini, alla fine. Una bellissima gara per me, vincere così, qui, è stato meraviglioso. Avevamo programmato così la giornata, dovevamo saltare su quelli che attaccavano. È stata una gara perfetta".

Tra le donne successo della 38enne olandese Annemiek Van Vleuten, vicecampionessa del mondo e vittoriosa già in Belgio 10 anni fa, arrivata in solitaria sul traguardo di Oudenaarde in 4 ore 1 minuto e 11 secondi. Alle sue spalle, in volatala, la tedesca Lisa Brennauer davanti a Grace Brown. Solo quarta la nostra Elisa Longo Borghini che ha chiuso ai piedi del podio.

la vincitrice del Giro delle Fiandre 2021 Annemiek Van Vleuten (foto Ronde van Vlaanderen).

La polemica

Nel dopo gara grandissime polemiche per la squalifica dello svizzero Michael Schär, reo di aver gettato una borraccia ai tifosi fuori dalle green area, come previsto dal nuovo regolamento in vigore da inizio aprile (nel finale sia van der Poel che Asgreen si sono liberati delle loro nell'area prevista senza subire la squalifica, nda).

Il nuovo regolamento ha inserito questa nuova norma sia per evitare l'impatto ambientale derivato dai rifiuti abbandonati dai ciclisti lungo la strada, ma anche per garantire sicurezza agli stessi atleti. Anche se, da sempre, sono proprio i tifosi, e sempre più spesso i bambini, a sperare che i loro campioni li scelgano come beneficiari del loro gesto.

Anche il ct della nazionale azzurra Davide Cassani si è espresso contro la decisione dei giudici, troppo fiscali nell'esecuzione delle nuove norme, che andrebbe a penalizzare non solo i ciclisti, ma appunto gli stessi tifosi.

La classifica finale

1) Kasper Asgreen (DQT) in 6h02'01''
2) Mathieu Van Der Poel (AFC) st
3) Greg Van Avermaet (ACT) +25''
4) Jasper Stuyven (TFS) +25''
5) Sep Vanmarcke (ISN) +50''
6) Wout Van Aert (TJV) +50''
7) Gianni Vermeersch (AFC) +50''
8) Anthony Turgis (TDE) +50''
9) Florian Sénéchal (DQT) +50''
10) Dylan Van Baarle (IGD) +50''

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