Giro d'Italia: primo successo rosa per Andrea Vendrame

È stato l'italiano Andrea Vendrame a tagliare il traguardo per primo a Bagno di Romagna dopo aver domato i suoi tre compagni di fuga Hamilton-Brambilla-Bennet. Vincenzo Nibali ci riprova e guadagna 7" alla Maglia Rosa Egan Bernal.

Gli highlight della dodicesima tappa del Giro d'Italia 2021.

Si è finalmente colorata anche di "azzurro" la Corsa Rosa. Nella dodicesima tappa da Siena a Bagno di Romagna di ben 212 km (e con 4 Gpm) è arrivata, infatti, la prima vittoria al Giro d'Italia di Andrea Vendrame.

Inizio di tappa nervoso, con numerosi attacchi e contrattacchi durante tutta la prima ora di gara che hanno causato anche la caduta per l'ex-maglia rosa Alessandro De Marchi, costretto al ritiro per la rottura della clavicola.

La fuga decisiva ha visto staccarsi un nutrito gruppo di 16 corridori, tra cui Vendrame, Ravanelli, Albanese, Petilli, Brambilla, Ulissi e Visconti e la maglia azzurra Bouchard, che hanno raggiunto un vantaggio anche di oltre dieci minuti. Alle loro spalle nessuna fretta di recuperare vista l'assenza di uomini di classifica.

L'azione decisiva è partita all'ultimo Gpm quando Andrea Vendrame ha tentato l'allungo decisivo, venendo poi raggiunto dal trio Hamilton-Brambilla-Bennet. I quattro si sono giocati il tutto per tutto nel finale dopo l'attacco di Hamilton a cui ha risposto il solo Vendrame, gestendo gli ultimi tre chilometri al meglio e vincendo la volata finale pur trovandosi davanti all'australiano, in posizione sfavorevole.

Alle loro spalle, a otto chilometri dal traguardo, attacco anche dello squalo Vincenzo Nibali che, insieme a un instancabile Giulio Ciccone, ha cercato di guadagnare secondi preziosi sulla Maglia Rosa. Impresa riuscita solo a metà (7 i secondi sottratti e una posizione in classifica generale) grazie al grande lavoro di Gianni Moscon che ha guidato la rincorsa di Egan Bernal.

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Dodicesima tappa del Giro d'Italia, vince Vendrame (foto Lapresse).

"Sapevo di essere il più veloce tra i quattro corridori rimasti davanti nel finale - ha dichiarato il vincitore di tappa Andrea Vendrame - ma ho imparato dal mio secondo posto a San Martino di Castrozza due anni fa che non bisogna mai dare la vittoria per scontata. Oggi ho cercato questo successo. Avevo studiato il percorso con molta attenzione. I primi 70 km sono stati un vera battaglia per andare in fuga. Sull'ultima salita ho cercato di anticipare l'azione degli scalatori, così che una volta ripreso ho potuto recuperare un po'. Volevo portare a casa questa tappa ad ogni costo".

"Vincenzo Nibali è un corridore di grande esperienza - ha detto la Maglia Rosa Egan Bernal -. Può farti vincere o perdere un Giro. Seguirlo in discesa significava prendere dei rischi inutili per guadagnare pochi secondi. Sapevo che c'erano 4 km di pianura dopo l'ultima discesa, avevo ancora compagni di squadra con me, quindi non mi sono preoccupato e alla fine Nibali ha guadagnato solo pochi secondi. Domani ci aspetta una tappa pianeggiante, sulla carta una frazione tranquilla ma tutto può succedere ogni giorno al Giro, quindi resto concentrato su domani, poi penserò allo Zoncolan. Non l'ho mai fatto e tutti dicono che è veramente dura, soprattutto gli ultimi 3 km."

Classifica Generale

1. Egan Bernal (IGD) 48h29'23"

2. Aleksandr Vlasov (APT) +45''

3. Damiano Caruso (TBV) +1'12"

4. Hugh John Carthy (EFN) +1'17"''

5. Simon Yates (BEX) +1'22"

6. Emanuel Buhcmann (BOH) 1'50"

7. Remco Evenepoel (DQT) +2'22"

8. Giulio Ciccone (TFS) +2'24"

9. Tobiass Foss (TJV) 2'49"

10. Daniel Martinez (IGD) 3'15"

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