Giro d'Italia: finalmente è arrivato il giorno di Giacomo Nizzolo

Dopo 11 secondi posti e 5 terzi, finalmente alla tredicesima tappa del Giro d'Italia, anche per Giacomo Nizzolo è arrivata l'ora di alzare le braccia al cielo.

Gli highlight della tredicesima tappa del Giro d'Italia 2021.

Ci aveva provato e riprovato ma senza successo, sbattendo la testa, provando in tutti i modi, ma quel traguardo gli era sempre sfuggito, nonostante fosse già Campione Europeo in carica, nonostante avesse vinto già due Campionati Italiani, nonostante avesse già vinto per ben due volte la maglia ciclamino. Ma nella tredicesima tappa da Ravenna a Verona di 198 km nessuno ha potuto impedire a Giacomo Nizzolo di conquistare finalmente la sua prima vittoria al Giro d'Italia.

Doveva essere tappa da volata e così è stato, anche se la fuga se ne è andata al primo tentativo. Solo in tre: Umberto Marengo, Samuele Rivi e Simon Pellaud. Una sfida quasi impossibile, che è durata fino a una decina di chilometri dal traguardo. Il gruppo poi ha controllato, portando poco a poco in prima fila tutte le squadre dei velocisti.

Il primo a partire, a sorpresa a un chilometro dall'arrivo, è stato Edoardo Affini, che ha preso un buon margine di vantaggio. Ma quando Giacomo Nizzolo ha deciso a sua volta di provarci sprigionando una potenza inaudita, a una cinquantina di metri dal traguardo, non ce n'è stato più per nessuno. Affini si è dovuto accontentare del secondo posto davanti a Peter Sagan.

Nulla di nuovo in classifica generale, dove Egan Bernal conserva la Maglia Rosa. E oggi è il turno, quasi decisivo, dello Zoncolan...

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La prima vittoria di Giacomo Nizzolo al Giro d'Italia (foto Lapresse). 

"Questa vittoria è importantissima per la mia carriera - ha dichiarato il vincitore di tappa Giacomo Nizzolo -. In più occasioni ho pensato che avrei potuto vincere ma non ci sono riuscito perché ho commesso degli errori però sapevo di avere il potenziale per conquistare una tappa al Giro d'Italia. Oggi non era il tipo di finale più adatto per me visto il lungo rettilineo, preferisco i finali più tecnici. Quando Edoardo Affini è partito l'ho preso come punto di riferimento e ho lanciato la mia volata. Ho deciso di anticipare i tempi, ho corso il rischio di perdere restando troppo al vento ma è stata la scelta giusta che mi ha permesso di vincere".

"Una tappa tranquilla che ci ha permesso di recuperare qualche energia dopo tante frazioni impegnative - ha raccontato la Maglia Rosa Egan Bernal -, anche se sarebbe stato meglio restare a letto per riprendersi dai tanti sforzi che abbiamo fatto nei giorni scorsi. Il Giro è ancora lungo e tutto può succedere. È necessario tenere i piedi ben saldi per terra. Domani dovrò stare calmo, voglio difendere il primo posto in classifica. Non ho mai fatto lo Zoncolan ma so che chi avrà buone gambe, potrà fare la differenza negli ultimi durissimi 3 km."

Classifica Generale

1. Egan Bernal (IGD) 53h11'42"

2. Aleksandr Vlasov (APT) +45''

3. Damiano Caruso (TBV) +1'12"

4. Hugh John Carthy (EFN) +1'17"''

5. Simon Yates (BEX) +1'22"

6. Emanuel Buhcmann (BOH) 1'50"

7. Remco Evenepoel (DQT) +2'22"

8. Giulio Ciccone (TFS) +2'24"

9. Tobiass Foss (TJV) 2'49"

10. Daniel Martinez (IGD) 3'15"

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