Giro d'Italia: splendido Alberto Bettiol, allunga sul finale e stronca tutti

Alberto Bettiol vince la diciottesima tappa del Giro d'Italia, 231 km da Rovereto a Stradella. Secondo Simone Consonni e terzo Nicolas Roche. Egan Bernal sempre in Maglia Rosa.

Gli highlight della diciottesima tappa del Giro d'Italia 2021.

La notizia del giorno, sulla linea di partenza della diciottesima tappa del Giro d'Italia 2021, è sicuramente il ritiro di Remco Evenepoel, Giulio Ciccone e Nick Schultz. 147 atleti al via da Rovereto con ritmo subito sostenuto. Dopo appena 30 chilometri dei 231 previsti si concretizza la prima fuga di ventitrè corridori che, complice anche il rallentamento del gruppo, accumulano un vantaggio di oltre sei minuti registrato al km 76.

La tappa prosegue senza particolari emozioni e i fuggitivi si ritrovano ad avere oltre sedici minuti di distacco dal peloton dopo poco meno di duecento km dalla partenza, ed è a questo punto che, davanti, iniziano gli scatti; il più convincente è quello del francese Rémi Cavagna che si aggiudica il Gran Premio della Montagna a Castana, al km 208.

La gara si anima grazie a una progressione irresistibile di Alberto Bettiol. Il vincitore del Giro delle Fiandre 2019 si stacca dai fuggitivi e inizia uno spettacolare inseguimento che culmina con l'aggancio di Cavagna al km 225. Il francese prova a resistere ma Bettiol dimostra di poter tenere un ritmo decisamente superiore e infatti supera Cavagna per volare in solitaria a tagliare il traguardo a Stradella. Un finale entusiasmante e una vittoria meritatissima per l'atleta di Poggibonsi che ha chiuso la tappa in 5h14’43” alla media di 44,040 km/h.

Il gruppo, con la Maglia rosa Egan Bernal (che diventa il primo atleta colombiano con 10 Maglie rosa in carriera e supera il connazionale Nairo Quintana a quota 9) chiude con 23 minuti e 30 secondi di ritardo, e in classifica generale non cambia nulla.

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Alberto Bettiol taglia il traguardo della tappa 18 a Stradella (Foto Lapresse)

"Avere vinto il Giro delle Fiandre - ha dichiarato Alberto Bettiol - mi ha cambiato la vita. Volevo tornare al Giro e vincere in questa che è la mia corsa di casa. Oggi avevo un'opportunità unica. C'erano molti amici in fuga ma non ho parlato molto con loro, sono rimasto sempre concentrato. Sapevo di andare più forte di Cavagna in salita ma dovevo batterlo mentalmente scattandogli in faccia una volta ripreso. Nella terza settimana di un grande giro siamo tutti molto stanchi quindi l'aspetto mentale fa la differenza. In questo anno e mezzo ho imparato che il ciclismo richiede umiltà. Questo sport ti insegna a perdere più che a vincere. Sul traguardo ho voluto ricordare il mio ex-manager Mauro Battaglini, venuto a mancare l'anno scorso e le famiglie coinvolte dal terribile incidende della funivia del Mottarone".

“Spero di essermi ripreso dal momento di difficoltà che ho avuto ieri - ha dichiarato un ritrovato Egan Bernal - anche se è difficile dirlo con sicurezza. Oggi siamo partiti a tutta e sono stato sempre a routa dei miei compagni di squadra. In ogni caso mi sono sentito molto meglio di ieri. È speciale sapere di essere il colombiano che ha vestito per più giorni la Maglia Rosa ma la cosa più importante per me sarà indossarla sul podio di Milano. Non posso dire di essere super fiducioso di riuscirci perché negli ultimi anni abbiamo visto come nelle ultime tappe possa succedere veramente di tutto. Conosco la salita di domani. Mi aspetto di trovare dei tifosi perché sono cresciuto ciclisticamente in Piemonte. Sarà una bella tappa. Voglio fare bene".

Classifica Generale

1. Egan Bernal (Ineos Grenadiers) in 77h10'18"

2. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) a 2'21"

3. Simon Yates (Team BikeExchange) a 3'23"

4. Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech) a 6'03"

5. Hugh Carthy (EF Education - Nippo) a 6'09"

6. Romain Bardet (Team DSM) a 6'31"

7. Daniel Martinez (Ineos Grenadiers) a 7'17"

8. Joao Almeida (Deceuninck - Quick Step) a 8'45"

9. Tobias Foss (Jumbo-Visma) a 9'18"

10. Daniel Martin (Israel Start-Up Nation ) a 13'37"

Le maglie

La Maglia Azzurra Geoffrey Bouchard, leader del Gran Premio della Montagna

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale: Egan Bernal (Ineos Grenadiers)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti: Peter Sagan (Bora - Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna: Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: Egan Bernal, indossata da Aleksandr Vlasov (Astana - Premier Tech)
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