Giro d'Italia: Victor Campenaerts primo nel diluvio di Gorizia

Dopo la fuga, è Victor Campenaerts ad aggiudicarsi la quindicesima tappa del Giro d'Italia di Gorizia. Egar Bernal senza preoccupazioni ancora in Maglia Rosa.

Gli highlight della quindicesima tappa del Giro d'Italia 2021.

Dopo lo Zoncolan, la salita più dura d'Europa di ieri, la quiete prima della tempesta. Quella che si abbatterà oggi sui corridori che dovranno vedersela con le salite delle Dolomiti. E come il temporale che li ha sorpresi nella quindicesima tappa del Giro d'Italia, nei 147 km da Grado a Gorizia. Tappa di transizione, dove i big sono rimasti tranquilli nelle retrovie e hanno lasciato carta bianca agli uomini di tappa.

Pronti-via, gara sospesa per una brutta caduta a causa del gran vento, che ha costretto al ritiro Emanuel Buchmann, sesto in classifica generale. Ma appena ripresa la competizione in quindici hanno allungato.

Il tracciato è sconfinato in terra slovena in vari punti. E proprio sulle salite oltre confine è stata decisa la tappa. Victor Campenaerts ha allungato (era stato lui a lanciare inizialmente la fuga di giornata), seguito solo da Oscar Riesebeek e Fernando Barcelo, quest'ultimo però non è riuscito a mantenere il ritmo dei due "compagni" quando un fortissimo temporale si è abbattuto sui corridori.

Il belga ne ha approfittato, prendendosi fin troppi rischi sull'asfalto diventato scivoloso per il diluvio riversatosi sui ciclisti, per iniziare un duello con il diretto avversario, sfociato con la volata finale tra le vie centrali di Gorizia. Oscar Riesebeek ha sbagliato completamente i tempi e per Victor Campenaerts è stato un gioco da ragazzi imporsi. Alle loro spalle, terzo, Niklas Arndt.

Il gruppo è arrivato con un ritardo di quasi venti minuti, ma senza preoccupazioni, e con un Egan Bernal ancora in Maglia Rosa, ma con la testa già alla tappa di oggi.

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La quindicesima tappa del Giro d'Italia (foto Lapressse).

"Il finale è stato pazzesco, ma l'inizio della tappa è stato più importante - ha dichiarato il vincitore di tappa Victor Campenaerts -. Avevamo già un'atmosfera fantastica in squadra con due vittorie ma volevamo a fare ancora qualcosa di bello in questo Giro. Allora siamo andati in fuga, eravamo tre compagni di squadra e sentivo grande fiducia su di me. Tre vittorie sono davvero tante. Prima di questa stagione avevo già spiegato il mio diverso approccio alle corse. Volevo correre in maniera più aggressiva nelle tappe in linea, dal momento che è diventato difficile per me ottenere risultati nelle prove contro il tempo a causa delle prestazioni di corridori come Filippo Ganna, Remco [Evenepoel] e Wout [van Aert], che sono i favoriti per la cronometro delle Olimpiadi. Questa è la mia prima vittoria in un grande giro. Non ci sono mai riuscito nelle cronometro ma finalmente ce l'ho fatta in una prova in linea. Non è solo la mia vittoria ma di tutta la squadra e spero che aiuterà ad attrarre un nuovo sponsor. Ci serve per sopravvivere per l'anno prossimo e per continuare a correre per una causa speciale: contribuire a una vita migliore grazie alle biciclette".

"Penso che sia stata una giornata abbastanza facile per noi - ha detto La Maglia Rosa Egan Bernal -. Nel finale c'era vento e anche pioggia ma è andato tutto bene. Sono rimasto concentrato. Domani sarà sicuramente una tappa decisiva. Ho sentito che farà freddo quindi userò i guanti e tutti gli indumenti necessari per essere pronto per la battaglia in montagna. Sarà una tappa lunga e un'altra dura frazione per i miei compagni ma siamo pronti, anche mentalmente".

Classifica Generale

1. Egan Bernal (IGD) 62h13'33"

2. Simon Yates (BEX) +1'33"

3. Damiano Caruso (TBV) +1'51"

4. Aleksandr Vlasov (APT) +1'57''

5. Hugh John Carthy (EFN) +2'11''

6. Giulio Ciccone (TFS) +3'03"

7. Remco Evenepoel (DQT) +3'52"

8. Daniel Martinez (IGD) 3'54"

9. Romain Bardet (DSM) 4'31"

10. Tobias Foss (TJV) 5'37"

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