a cura della Redazione - 28 maggio 2019

Nel nome della Rosa

Carapaz è stato il protagonista assoluto della seconda settimana del Giro, vincendo la tappa di Courmayeur dove ha indossato la maglia rosa, e incrementando il suo vantaggio in Generale dai diretti rivali Roglic e Nibali. La galleria di Poci’s

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Foto Poci's

Il Giro riparte oggi con una impegnativa tappa di montagna da Lovere a Ponte di Legno, con un percorso modificato rispetto al programma iniziale a causa del maltempo.

Facciamo un passo indietro: prima di Carapaz, l'ultimo corridore della Movistar che ha indossato la maglia rosa è stato Nairo Quintana nella cronometro di chiusura del Giro del 2017. Il colombiano ha poi perso il Giro da Tom Dumoulin.

Non ci sono dubbi: l'ecuadoriano è stato il protagonista assoluto della seconda settimana del Giro, vincendo la tappa di Courmayeur dove ha indossato la maglia rosa, e incrementando il suo vantaggio in Generale dai diretti rivali Roglic e Nibali.

Oggi la tappa numero 16, da Lovere a Ponte di Legno. Ecco il secondo tappone alpino che presenta 194 km e oltre 4.800 m di dislivello. Si parte in salita da Lovere a Rovetta e quindi si scalano i Passi della Presolana e della Croce di Salven. Quest’ultima immette in Val Camonica. Da li la corsa affronta l'inedita salita di Cevo e, dopo la risalita fino a Edolo, la corsa svolta verso l'Aprica, secondo colle di terza categoria di giornata. Discesa in Valtellina fino a Mazzo, da dove si scala il Passo del Mortirolo dal versante classico con pendenze fino al 18%. Dopo la discesa su Monno la corsa deve risalire gli ultimi 15 km con pendenze medie blande (3-4%) fino all’arrivo.

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