di Rosario Palazzolo - 08 febbraio 2019

L'italianissima "bici degli abbracci" premiata anche dalla Nato

Una bicicletta ispirata a un tandem, dove a guidare è il ciclista posteriore che abbraccia il passeggero anteriore, proteggendolo. È questa la Hugbike, premiata da 29 Paesi Nato a Bruxelles.

Potremmo definirla la bicicletta solidale. Una bici diversa, perché ha le forme di un tandem, ma per la prima volta si governa dal sellino posteriore, rendendo l'esperienza di pedalata in due completamente diversa, quasi un abbraccio. E' solidale anche perché nasce da un progetto della onlus trevigiana "Oltre il Labirinto" in collaborazione con la società Opera della Marca srl ed è assemblata da ragazzi disabili.
La Hugbike, la bicicletta degli abbracci, è stata premiata come progetto più innovativo della giuria della Ncb (Nato Charity Bazaar, l'ala No-Profit della Nato). La premiazione ha avuto luogo nella nuova sede della Nato a Bruxelles, dove erano presenti i rappresentanti dei 29 stati membri dell'organizzazione.

La bici degli abbracci è una eccellenza del tutto italiana. Lo speciale tandem si guida dalla posizione posteriore così da permettere un controllo attivo della situazione anche al passeggero seduto davanti, che viene così di fatto "abbracciato" dal secondo passeggero. La Hugbike è frutto di un'idea concepita, sviluppata e ad oggi ancora prodotta nel territorio trevigiano della Marca, dove un gruppo di giovani ragazzi con autismo seguiti da Oltre il Labirinto sono coinvolti settimanalmente in alcune fasi del suo montaggio.

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