In bici alla scoperta della Riviera dei Fiori

Un sottile lembo di terra racchiuso tra il Mediterraneo e le Alpi Liguri da vivere scegliendo come base l’Aregai Marina Bike-Hotel.

La Riviera dei Fiori.

Baciata dal sole e abbracciata dalle Alpi, con il fascino di un passato ancora vivo fatto di grandi ville e fastosi e rigogliosi parchi. Fiori colorati e giardini botanici che si affacciano sul mare su terrazzamenti che sembrano spalti disegnati per godere della brezza marina. È proprio in queste immagini che prende forma la Riviera dei Fiori, una lunga striscia di terra di una cinquantina di chilometri del Ponente Ligure, che si estende da Capo Mimosa fino a Ventimiglia.

Un territorio ricco e da esplorare nel suo interno, tra borghi sperduti e tranquilli e montagne selvagge; più rinomato e dinamico sulla costa, dove spiccano importanti centri turistici come Diano Marina, Arma di Taggia, Bordighera, il capoluogo Imperia e la più conosciuta Sanremo, la città del Festival della musica italiana, del Casinò, ma anche il traguardo di una delle più importanti gare ciclistiche italiane, la Milano-Sanremo.

Sulla Riviera dei Fiori, il clima mite, la conformazione del territorio e le giornate scandite dal caldo abbraccio del sole permettono a chiunque, e in tutte le stagioni, di poter praticare qualsiasi sport, dalla barca a vela allo sci, dal trekking al parapendio, dal trail running al ciclismo.

Il bike-hotel a misura di cyclist

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Aregai Marina Hotel&Residence.

Esiste una struttura completamente dedicata agli amanti delle due ruote, in località Santo Stefano al Mare. Si tratta dell’Aregai Marina Hotel&Residence, un bike-hotel fatto su misura per gli amanti dello sport che, con le sue 28 suites fronte mare, i 34 appartamenti, il ristorante gourmet con terrazza panoramica, una spiaggia di sabbia attrezzata, il giardino e l’area relax, è il luogo ideale anche per una vacanza in famiglia.

Sono svariati i servizi che Aregai Marina Hotel&Residence mette a disposizione dei propri ospiti appassionati delle due ruote. Per chi non si separa mai dalla propria bici, la possibilità di portarla direttamente in camera e la disponibilità di una bike zone in cui trovare tutto il necessario per il ricovero, la pulizia e la manutenzione. Per chi invece ama viaggiare più leggero, la possibilità di affittare e-bike e city bike grazie al servizio di noleggio. Per tutti l’opportunità di pedalare insieme a guide professioniste alla scoperta del teritorio ligure o degustare un menù dedicato agli sportivi, con snack pomeridiani dedicati per recuperare le energie. Ma anche un servizio di lavanderia dedicato, la disponibilità di tracciati gps degli itinerari locali, uno shuttle di emergenza sempre reperibile, il transfer da-e-per stazione e aeroporto (con bici), una torretta di ricarica per e-bike e un servizio di massaggio rilassante dopo le uscite più lunghe e faticose.

Il fascino della Liguria

Partendo dall’Aregai Marina sono diversi gli itinerari possibili su due ruote, adatti ad ogni livello e destinati ad ogni necessità.

Il percorso più facile, perfetto per essere anche vissuto insieme a tutta la famiglia, è quello sulla pista ciclo-pedonale del Parco costiero di Ponente Ligure, che collega San Lorenzo al Mare a Ospedaletti, passando per Sanremo, e che a breve raggiungerà anche Imperia. Pista che si sviluppa sul tracciato della vecchia linea ferroviaria e che, nel 2015, è stata partenza del Giro d’Italia.

Per gli amanti della bici da strada, impossibile non provare almeno l’ultimo tratto di quello che è il tradizionale percorso della Milano-Sanremo, arrampicandosi sulla famosa salita della Cipressa, per scendere poi verso Arma di Taggia, affrontare la salita del Poggio e finalmente tagliare il proprio traguardo a braccia alzate in via Roma, nella Città dei fiori. Un percorso adatto a chi ha già un po’ di dimestichezza con la bici e chilometri nelle gambe.

La strada che, in direzione opposta, corre verso Imperia è l’uscita ideale per chi invece ama unire cultura, gastronomia e due ruote. Una lunga pedalata di una trentina di chilometri, nella valle di Dolcedo, tipica cittadina sviluppatasi con l’agricoltura, dove poter ammirare opere di grande valore storico-artistico e concedersi, lungo la strada di ritorno, una sosta al frantoio Benza per una meritata degustazione di olio.

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La Riviera dei Fiori.

Cicloturismo per tutti i gusti

Un’alternativa un po’ più dura, e dedicata a chi sulla bici è abituato a starci per qualche ora, è il tour gastronomico che si snoda tra le cittadine di Vasia, Pantasina, Prelà e Dolcedo. Qui si alternano paesaggi rupestri, immensi uliveti a scorci marittimi, in un percorso interessante che, ancora una volta, ha come punto di arrivo, prima del definitivo ritorno, il frantoio Benza.

Gli amanti dello sterrato, delle mulattiere, dei single-track, del down-hill in mountain bike, ma anche i cicloturisti e gli amanti delle gravel, hanno un’ampia scelta di itinerari (ben 13) che si diramano da Cipressa verso il comprensorio del Monte Faudo. Percorsi per soddisfare la propria voglia di avventura e di contatto con la natura, ma sempre alla scoperta di paesini incastonati tra le valli della Riviera dei Fiori, con splendidi panorami montani ma anche con una incredibile vista sul mare.Infine, per chi fosse alla ricerca di qualcosa di diverso ed esclusivo, la possibilità di affrontare la Via del sale, un percorso di 100 km che parte vicino a Limone Piemonte (servizio di accompagnamento a cura dell’Aregai Marina Hotel&Residence), sul confine italo-francese, e scende fino al mare su strade bianche facilmente percorribili, attraversando il parco naturale del Marguareis, il bosco delle Navette e la Valle Argentina. Un’avventura da vivere sia con la bici tradizionale che con l’e-bike.

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