di Rosario Palazzolo - 22 marzo 2019

La via Francigena in bicicletta, a un passo dalla realtà

La via Francigena per i ciclisti si avvia a diventare realtà. Parte un ciclo di inaugurazioni dell'itinerario ciclabile in Toscana tra Pontremoli (Massa Cararra) e Radicofani (Siena).
La via Francigena
Parte il 23 marzo a Lucca, alla Casa del Boia, un ciclo di inaugurazioni dell'itinerario ciclabile della Via Francigena toscana che da Pontremoli (Massa Cararra) arriva a Radicofani (Siena).
I Comuni "francigeni" in Toscana sono 39 e suddivisi in quattro aggregazioni: Nord (Pontremoli), Centro nord (Lucca), Centro sud (Fucecchio), e sud (Siena).
Lungo i cinquanta chilometri dell'antico tracciato dei pellegrini nel tratto da Galleno (Fucecchio) a Gambassi Terme, inaugurato il 24 marzo, verranno toccati una buona parte dei comuni dell'aggregazione Centro sud.
Il 30 aprile sarà la volta dell'inaugurazione del tracciato nord ad Aulla (Massa Carrara). Quella del tratto sud, a Siena, è ancora in corso di definizione. «Sulla Francigena la Toscana ha creduto e investito per prima rispetto ad altre regioni - spiega l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo -, strutturando un sistema di valorizzazione e riscoperta dei Cammini e del turismo sostenibile che si integra con la bellezza del nostro paesaggio alla riscoperta delle facce meno conosciute del nostro territorio.
Per il percorso ciclabile la Regione ha messo a disposizione 345mila, che si integra con i percorsi a piedi e a cavallo». «Questa inaugurazione è un risultato - aggiunge il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli - che vogliamo condividere con tutti i cittadini e in particolare con gli appassionati delle due ruote che domenica prossima potranno percorrere il cammino dei pellegrini pedalando da Galleno a Gambassi Terme».
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