Gli infortuni più comuni in bicicletta durante l'inverno e come evitarli

Riscaldamento, attenzione all'abbigliamento, cadute: tutto ciò a cui sarebbe meglio prestare attenzione per evitare lesioni quando si pedala al freddo.

L'inverno inizia ufficialmente oggi, 21 dicembre, ma in qualunque stagione, il freddo spesso comporta strade scivolose e pericolose e quindi un rischio potenzialmente più elevato di incidenti e infortuni quando si pedala all'aperto. Per questo abbiamo parlato con alcuni esperti per scoprire quali siano gli infortuni invernali più comuni e cosa fare per evitarli.

I tendini

Nella stagione fredda, il rischio di lesioni aumenta a causa della tensione muscolare che esercita ulteriore pressione su articolazioni e tendini.

"Le lesioni ai tendini, come la tendinite, si possono essere intensificare in inverno dato che il freddo può portare a una diminuzione del flusso sanguigno", spiega Glenn Etherington, fisioterapista senior presso la Ultra Sports Clinic. "Se non viene rispettata una routine di riscaldamento adeguata, il sangue soprattutto inizialmente farà più fatica a circolare per riscaldare il corpo e i muscoli. I recettori del dolore del corpo possono quindi diventare più sensibili facendo sentire un fastidio o un infortunio iniziale molto peggio di quello che è in realtà, e rendendo più difficile pedalare. La diminuzione del flusso sanguigno aumenta anche l'affaticamento muscolare post-allenamento causando più dolore muscolare, un'altra ragione che può aumentare il rischio di lesioni durante l'uscita successiva".

Gli strati di abbigliamento possono anche aggravare questi potenziali problemi ai tendini, secondo Nichola Roberts, fisioterapista specializzato in ciclismo.

"Sovrascarpe, cerniere e scaldamuscoli che comprimono il tendine d'Achille possono causare peritendiniti. Ginocchiere e pantaloni troppo aderenti possono anche aggravare un dolore al ginocchio con una compressione eccessiva sulla rotula. Cosa che di solito peggiora quando piove o ci si bagna. È fondamentale assicurarsi di effettuare un movimento libero e completo con qualunque indumento si indossi e assicurarsi che sia il tendine del ginocchio che quello della caviglia siano liberi da compressione".

Cadute

Per Roberts, comunque, l'infortunio più comune riguarda le fratture causate da cadute sul ghiaccio, qualcosa che nemmeno un set dei migliori pneumatici per bici da strada invernali può impedire. Nella maggior parte dei casi della clavicola, ma anche del bacino, della spalla e dell'anca.

"È sempre importante guardare le previsioni del tempo anche se le strade che si decidono di percorrere in bicicletta potrebbero essere prive di ghiaccio. Il ghiaccio può essere imprevedibile, sotto le pozzanghere, negli angoli più ombreggiati, per le perdite di tubi e, spesso, se fa qualche grado in meno, sulle strade di campagna".

Un documento della Royal Society for the Prevention of Accidents del 2018 ha rilevato che la caduta sul ghiaccio è stata la seconda causa di ricovero di ciclisti negli ospedali inglesi (la prima è stata la collisione con un veicolo). Il documento ha rilevato che circa 10.000 ciclisti visitano il pronto soccorso ogni anno a causa di cadute sul ghiaccio.

Meglio riscaldarsi?

Secondo Dan Guillemette, fisioterapista specializzato in ciclismo, la cosa più importante da fare per ridurre al minimo il rischio di lesioni è abituarsi a svolgere un piccolo riscaldamento.

"Una breve routine di riscaldamento può essere davvero utile, soprattutto quando il clima è molto freddo, che si tratti di integrare con un breve allungamento dinamico, di fare un riscaldamento con alcuni semplici esercizi di mobilità o iniziare la corsa con una cadenza più alta. E anche quando si pedala al chiuso, è sempre comunque bene non rinunciarci".

Assicurazione

Visti i rischi legati al ciclismo invernale, è consigliabile avere un solido piano assicurativo, non solo per la propria bici ma anche per se.

"Nonostante l'aumento di sinistri, non abbiamo mai riscontrato un conseguente aumento anche delle richieste di risarcimento per lesioni personali in inverno", spiega Chloe Greener, responsabile sinistri della compagnia di assicurazioni per il ciclismo Pedalsure. "Sembra controintuitivo date le condizioni più insidiose, ma è probabilmente dovuto a una combinazione di alcuni fattori: meno persone che vanno in bicicletta durante l'inverno e 'ciclisti invernali' che tendono ad essere più esperti, e quindi anche più attenti. In genere assistiamo a un notevole aumento delle richieste di risarcimento per lesioni personali all'inizio della stagione (verso aprile-maggio) a causa del maggior numero di persone che vanno in bicicletta, molte delle quali non pedalano da 4-6 mesi".

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