31 gennaio 2019

La carica dei 700 riscalda L'Artica

Domenica 27 gennaio, tra gli splendidi paesaggi dei Colli Berici si è svolta la settimana edizione de L'Artica, la Ciclostorica più importante del Nord Italia. 700 ciclisti al via, tanto freddo ma anche tanto calore umano. Guarda le immagini
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  • 1/22 Alcuni scatti della settima edizione de L'Artica. ​Foto Alessandro Lazzarin

    Foto Alessandro Lazzarin

    Per una gara dal nome glaciale, sole e temperature miti sarebbero un bel dispetto.
    Domenica 27 gennaio si è svolta la settimana edizione de “L’Artica”, classica per bici d’epoca con partenza da Lonigo, in provincia di Vicenza e, come da richiesta, i raggi del sole non hanno guastato la festa.
    Tre gradi la temperatura massima, con raffiche di vento gelido fino a 33 nodi. Il calore ce l’hanno messo ciclisti e volontari. I primi, in 700 al via, provenienti da tutta Italia e dall’estero, in sella alle loro bici in acciaio per pedalare tra gli splendidi paesaggi dei Colli Berici per 57km e 700 metri di dislivello.

    Unico imperativo: divertirsi e cercare di assumere più calorie di quelle “bruciate”. Un’organizzazione coadiuvata da centinaia di volontari appassionati, incuranti del freddo ma entusiasti di condividere un momento magico, con l’orgoglio di poter far conoscere paesaggi e sapori a chi viene da lontano.
    Nata con la volontà di celebrare le radici del Ciclismo, l’Artica ha infatti trovato la sua identità nella valorizzazione del territorio e del comparto enogastronomico locale.
    Nei quattro ristori presenti lungo il percorso sono stati serviti baccalà alla vicentina, polenta, pancetta ai ferri, trippe alla veneta e pasta e fagioli, accompagnati da Cabernet, Tai, Durello e birra artigianale locale.

    “Valorizzare il territorio e le realtà enogastronomiche del Veneto non è per noi solo un obiettivo, ma è ciò che ci ha dato la possibilità di crescere anno dopo anno e siamo sempre più convinti che questa sia la strada giusta da percorrere. All’Artica è possibile scoprire i veri sapori e le tradizioni del territorio” ha dichiarato il vicepresidente Francesco Brojanigo.

    Intorno a quella che è stata riconosciuta come la Ciclostorica più importante del Nord Italia, come si conviene a ogni appuntamento di livello, una tre giorni di eventi tra cui la mostra dell’artista Giorgio Dalla Costa e il Convegno sulla condivisione del viaggio in Bicicletta, a cura di Michele Boschetti.

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