Les Deux Alpes: una palestra outdoor per i ciclisti

Nel nord della Regione francese delle Hautes-Alpes si raggiunge l’Isère scavalcando il colle del Lautaret o la Savoia scendendo sull’altro versante del Galibier. Si pedala in una delle zone più multisportive e green d’Europa.

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Les Deux Alpes.

Quando cultura, benessere, avventura e gastronomia sono inseriti tra panorami di alta montagna e vallate accarezzate da acque turchesi, e si accompagnano alla possibilità di pedalate di ogni genere, magari con fantasiose varianti su due e tre ruote, si tratta proprio di un paradiso ciclistico, in una delle zone più multisportive e green d’Europa. Una permanenza tra i due comprensori di Serre Chevalier e Les 2 Alpes merita le giuste energie e il giusto tempo, per non negarsi nulla di ciò che può regalare quest’anno una vacanza sulle Alte Alpi francesi.

Home of Ride

Les Deux Alpes è una località turistica situata tra i due comuni di Mont-de-Lans e di Vénosc, nel dipartimento dell’Isère (regione Alvernia-Rodano-Alpi), nota soprattutto per lo spettacolare ghiacciaio che permette di sciare su 40 km di piste e di divertirsi nell’attrezzatissimo snow-park anche nella stagione estiva, trovandosi tra i 3.200 e i 3.600 metri di altitudine.

La località è famosa nel mondo ciclistico per essere lo scenario di una delle gare più pazze del mondo: la Mountain of Hell, dove nell’ultima edizione del 2019 c’è stata una delle carambole più scenografiche della storia del downhill, e dove Kilian Bron ha vinto nel 2018 lanciandosi a 120 km/h dalla vetta innevata, strappando il titolo anche a Jérôme Clementz, uno degli enduristi e mountain biker francesi più forti, con un palmares da capogiro che comprende anche la vittoria nel primo campionato delle Enduro World Series del 2013. Se siete curiosi andate vedervi qualche video online, e capirete perché vi parliamo di questo evento.

Anche per gli stradisti questo è sempre stato un paradiso, sede dagli anni ’90 di molte tappe di gara come l’arrivo della ventesima tappa del Giro d’Italia nel ’94 e l’arrivo della quindicesima del Tour nel ’98, vinta dal Pirata in fuga sul Col du Galibier.

Les 2 Alpes ha sviluppato negli ultimi tempi una rete di percorsi mountain bike ed e-bike multilivello, adatti veramente a tutti, con l’intento di divertire senza spingere troppo sull’agonismo. Noi abbiamo provato un bel giro in e-bike sui sentieri della vallata tra tratturi, pascoli e single track, organizzato da Bike Infinity/ Ecole Mcf che noleggia anche le bici e offre corsi, tour e assistenza in modo completo ed efficiente.

Per fare una pausa sfiorando le nuvole dove l’aria si fa più rarefatta, con la telecabina Jandri Express potete godervi 25 minuti di paesaggi alpini partendo da quota 1.600 metri, per raggiungere la grotta di ghiaccio a 3.200 metri. Se non vi basta, o se vi sentite un po’ alpinisti, salite con il trenino sotterraneo fino ai 3.450 metri per dominare il panorama sulle montagne più maestose, facendovi incantare dalla vista che spazia dal Massiccio degli Ecrins, al Monte Bianco, fino al Gran Paradiso.

Le montagne sanno sempre essere degli scrigni di grandi sensazioni e di benessere, esattamente quello che vogliamo proporvi per questa nuova stagione. La destinazione di Les 2 Alpes è uno di questi scrigni, ideali per gli amanti della bici: una “Home of ride” da vivere in coppia, da soli o con un gruppo di amici. Ai piedi di magnifiche montagne dove bianco, verde e azzurro immacolati si mischiano e rimischiano a seconda dei punti di vista, alle porte del Parco Nazionale degli Ecrins, trovate il “campo base” perfetto per tante avventure tra salite classiche e pedalate alternative.

Quest’anno la proposta estiva punta su cinque “ride escapes” ben precisi: sci alpino, mountain bike o e-bike, trekking, trail e ciclismo, mentre il programma di eventi conferma grandi spettacoli con la Mountain of Hell (la freeride race che parte dai 3.400 metri del ghiacciaio), la nuova competizione e-bike di 24 ore Ebike Ultimate Challenge e il King of Plaza, una gara di skateboard internazionale.

Les Deux Alpes.

Degustazione sportiva

Serre Chevalier, nella Valle di Briançon, è tra le protagoniste turistiche della regione delle Alte Alpi, immersa in un paesaggio di alta montagna con vista sul Parco Nazionale degli Ecrins. Da sempre meta di appassionati di sport di ogni genere, si trova anche a due passi da Briançon, la città più alta di Francia dominata dalle maestose fortificazioni di Vauban del XVIII secolo, meta culturale perfetta per riprendere fiato tra giornate a tutto sport, parte del patrimonio dell’umanità Unesco. Qui vale anche la pena di prendersi una giornata di puro turismo, pedalando tra la cittadella di Vauban, il cuore storico della città alta, il forte delle Salettes, il forte di Rantouillet e, infine, quello delle Trois Tetes: un itinerario meno tecnico che saprà comunque mettere alla prova il vostro fisico.

Il panorama per gli amanti delle due ruote è decisamente ricco e fantasioso, andando oltre agli itinerari ciclistici stradali che ripercorrono tappe mitiche del Tour de France come il Lautaret e il Galibier. Centinaia di chilometri di percorsi per mountain bike e piste di discesa per enduristi e amanti del downhill sapranno soddisfarvi se amate avventura e sfide, o se volete migliorare la tecnica di discesa da qualsiasi livello partiate.

Una delle avventure più belle che abbiamo provato per voi è la discesa in off-road dal Galibier, lungo sterrati panoramici che attraversano pascoli, paesini e i boschi della vallata, per una mezza giornata davvero divertente. Potete organizzare questo tour chiamato “Decente Galibier” con i ragazzi di Serre Che Vtt, che offrono anche tanti altri pacchetti più o meno intensi nella zona.

Se amate mettere le due ruote fuori strada, ma per una volta volete solo un manubrio tra le mani e niente pedali, noleggiate direttamente sugli impianti di risalita il Trottinette tout terraine, una specie di monopattino off-road perfetto per discese a tutta birra lungo le apposite piste estive create su tutto il comprensorio.

Nel caso in cui, invece, due ruote non vi bastassero più, non c’è problema: esistono divertentissime opzioni anche su tre e quattro ruote, per esperienze sempre senza motore e immerse nella natura. Provate a scendere a manetta su tre ruote con il mountain kart noleggiato direttamente sugli impianti di risalita, e dopo pochi metri capirete che le derapate sono la chiave del divertimento, oltre al prendere confidenza con un volante al posto del vostro amatissimo manubrio. Altrimenti aggiungete una ruota e fate un giro sul QuadBike, una mountain bike simile a un quad ma con pedali e sterzo, disponibile anche in versione elettrica, per girare strade panoramiche partecipando magari a uno dei tour organizzati da La Tribu Rando.

Il comprensorio di Serre punta da anni a rafforzare il suo spirito “green”, puntando ad arrivare nei prossimi anni ad essere totalmente alimentato da energie rinnovabili, cosa che già succede per gli impianti che permettono di portare le bici in cima con il solo utilizzo di energia eolica e pannelli fotovoltaici.

Dopo aver pedalato, potete rilassarvi in una delle biopiscine all’aperto (biotopes et baignades bio) costruite e funzionanti senza trattamenti chimici, oppure nelle acque naturalmente calde delle terme dei Grands Bains de Monêtier.

Se avete invece voglia di unire pedali e forchette, quest’estate tra le proposte turistiche c’è la Gourmand Wattbike, una nuova gita su e-bike con una guida ufficiale del Bureau des Guides (guides-serrechevalier.com/activites/vtt/) fino alla Ferme de Pralong, dove viene offerta una degustazione di formaggi biologici.Insomma, tra cultura, benessere, gusto e stile si ha solo l’imbarazzo della scelta, senza mai smettere di essere Cyclist!

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