di Alfredo Colella - 22 novembre 2019

Per il ciclista praticante

Un coach tascabile, può essere definito così il manuale Obiettivi, Tipologie e Mezzi di Allenamento nel Ciclismo Moderno che porta la firma autorevole di Fabrizio Tacchino

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È tempo di pedalare fra le pagine di un libro per chi pratica ciclismo che porta una firma autorevole. Obiettivi, Tipologie e Mezzi di Allenamento nel Ciclismo Moderno si prefigge anzitutto di essere un punto di riferimento per i tecnici di ciclismo, per i corridori professionisti o amatoriali e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo sport in maniera scientifica.

Edito dalla Calzetti & Mariucci di Ferriera di Torgiano (Pg) e giunto alla seconda edizione, è un manuale (costa 40 euro) che affronta l’argomento ciclismo con un approccio a 360 gradi: lo scopo è condurre il praticante sulla giusta via che gli permetta di far crescere ed ottimizzare la propria condizione fisica, programmare un valido allenamento fondato su basi teorico-scientifiche sicure e certificate, monitorare e valutare i propri progressi.

L’autore è il professore Fabrizio Tacchino, genovese, preparatore atletico e docente/consulente F.C.I. per quanto riguarda i settori strada e pista, che annovera numerose collaborazioni con team e atleti professionisti. Affinché la qualità delle tematiche trattate sia eccellente, Tacchino si è avvalso anche di uno staff di tecnici e studiosi che hanno implementato il suo lavoro, ad oggi unico nel suo genere considerando la letteratura italiana.

I temi trattati vanno dall’analisi del modello di prestazione alla presentazione dei più attuali strumenti di valutazione, fino ad arrivare a descrivere i metodi di analisi della performance e delle tipologie di gara. Nucleo centrale del manuale è la trattazione dei mezzi di allenamento, presentati nelle specifiche modalità di utilizzo e con indicazioni precise dei dosaggi e delle progressioni di carico. Grazie ad adeguati test di valutazione, il praticante sarà in grado di costruire e programmare allenamenti sulla forza, sul metabolismo e sulla tecnica.

A corredo, sezioni dedicate alla psicologia dell’allenamento e della competizione, all’importanza di una giusta alimentazione, all’uso dei moderni mezzi software per scarico e analisi dei dati, al recupero dopogara, alla giusta postura in bici e alla biomeccanica (o bike fitting), importante per prevenire danni fisici dovuti ad un errata misura della bicicletta e cali prestazionali dovuti a uno squilibrio dell’insieme atleta-mezzo.

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