Ancora Cavendish: con la quarta vittoria al Tour de France raggiunge il record di Eddy Merckx

Ancora lacrime per Mark Cavendish al traguardo del Tour de France. Con il suo quarto successo in questo 2021 oltre a diventare l'uomo da battere in volata eguaglia anche il numero di vittorie alla Grande Boucle di Eddy Merckx.

Mark Cavendish ha eguagliato il numero di vittorie di Eddy Merkx al Tour de France (foto Tour de France).

Alla fine ce l'ha fatta. Mark Cavendish è riuscito nell'intento di eguagliare il record di 34 tappe vinte sulle strade del Tour de France, che apparteneva (e ancora appartiene) ad Eddy Merckx e che nessuno, dal 1975 a oggi, era riuscito ad avvicinare.

Nella tredicesima tappa, di 220 chilometri da Nîmes a Carcassonne, il britannico della Deceuninck Quick-Step ha scritto la storia della Grande Boucle sfruttando il lavoro di una squadra eccezionale. Anche se, senza nulla togliere al suo grandissimo risultato (tra l'altro raggiunto a ben 36 anni), il valore delle vittorie rimane ben diverso tra i due detentori, come lo stesso Eddy Merckx aveva tenuto a ribadire nei giorni scorsi. “Il record di successi di tappa non è una cosa che mi toglie il sonno - aveva dichiarato i 76enne al quotidiano Het Laatste Nieuws -. I record sono lì per essere battuti. Mettiamo che succeda: mi resterebbero ancora alcuni record. Cavendish non vincerà cinque Tour, né passerà mai 96 giorni in maglia gialla”.

Cavendish ha ottenuto tutti i suoi successi in volate di gruppo, mentre Merckx, tra il 1969 e il 1975, le stagioni in cui ha conquistato tutti i suoi successi di tappa al Tour de France, si è imposto su ogni tipo di terreno, dalle cronometro, alle salite su cime mitiche come il Mont Ventoux e il Ballon d’Alsace, dalle volate di gruppo davanti a corridori del livello di Patrick Sercu e Roger De Vlaeminck, ai trionfi in solitaria distaccando immancabilmente tutti i suoi rivali.

Eddy Merckx ha vinto tanto quanto Mark Cavendish, ma in molto meno tempo e in tutt'altro modo. Non un demerito certo per Cavendish che è arrivato dove nessun altro aveva mai osato, dimostrandosi uno dei migliori velocisti della storia del ciclismo, riuscendo a eguagliare il record del Cannibale dopo esser stato considerato finito già da tempo (a fine 2020 sembrava dovesse ritirarsi e invece...).

Oggi ha riscritto la storia e sicuramente non vorrà fermarsi qui. A più di una settimana dalla fine del Tour del France può succedere ancora di tutto.

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