09 October 2020

Mono Air Houdi, la giacca 'in condivisione' contro lo spreco tessile

Houdini e Polartec hanno rilasciato sul mercato in modalità open-source la loro ultima innovazione nel campo della sostenibilità, la giacca Mono Air Houdi, per sensibilizzare contro lo spreco tessile

Lo spreco e l'abuso della plastica sono temi caldi e ricorrenti, che interessano tutti i settori. Chi da decenni vanta esperienza come promulgatore di una moda sostenibile, è il brand outdoor Houdini, che in questi giorni, in collaborazione con Polartec, ha presentato il progetto Mono Air, un’iniziativa open-source che mira a condividere online tutte le informazioni relative alla sua recente creazione d’avanguardia: Mono Air Houdi.

Dal sito Project Mono Air sarà possibile scaricare una scheda completa delle componenti del capo, dalle stampe fino ai più piccoli dettagli, nonché seguire da vicino tutte le scelte legate alla progettazione, scoprire alcuni approfondimenti sulla tecnologia del tessuto e, infine, esplorare i principi della moda circolare che costituiscono il DNA di tutti i capi Houdini.

Questa iniziativa ha come scopo di orientare l’industria tessile e il design del prodotto verso una tendenza più circolare waste free, questo grazie alla condivisione di informazioni e alla collaborazione tra i diversi settori coinvolti.

“La nostra visione aspira a un mondo senza sprechi in cui sarà possibile vivere esperienze in natura senza causare alcun impatto negativo sull’ambiente. Così, il progetto Mono Air nasce da un’idea di cambiamento: se vogliamo rendere migliore il settore della moda, dobbiamo lavorarci insieme. Affrontiamo tutti gli stessi problemi legati alla progettazione e alla produzione non sostenibile, quindi perché non condividere soluzioni per far fronte alla questione? Un capo non risolverà di certo il problema, ma speriamo che contribuisca nel suo piccolo a velocizzare i ritmi dell’innovazione e, magari, a innescare un cambiamento anche al di fuori dell’industria tessile”, afferma Eva Karlsson, CEO di Houdini.

La giacca Mono Air Houdi, presentata per la prima volta a gennaio e insignita del prestigioso ISPO Gold Award, è stata concepita per trattare su larga scala la problematica della plastica e dello spreco tessile. Il capo è dotato dell’innovativo tessuto Polartec Power Air, realizzato in materiale riciclato e riciclabile, progettato per ridurre la dispersione di microfibre dell’80%. Grazie alle sue straordinarie performance outdoor, la giacca supera i confini tradizionali in termini di sostenibilità e funzionalità.

“Polartec Power Air rappresenta un passo in avanti nella riduzione dell’impatto ambientale di quello che creiamo e indossiamo”, afferma Steve Layton, Presidente di Polartec. “Questa innovazione all’avanguardia può contribuire realmente al concetto di circolarità. Sono processi e composizioni di questo calibro che rendono possibile il concetto di circolarità, ed è grazie ad esempi di condivisione come quelli di Houdini che è possibile mostrare al mondo come creare capi in maniera sostenibile”.

“La sfida più grande per tutti i brand di moda circolare? Progettare prodotti sostenibili che non rinunciano a elevate performance. Ed è esattamente ciò che abbiamo concretizzato con Mono Air: un capo sostenibile dalle prestazioni rivoluzionarie. L’obiettivo di questo progetto open-source non consiste nella creazione in serie di capi in pile Mono Air, bensì nella trasmissione del lavoro alla base della sua realizzazione come retaggio per lo sviluppo di innovazione e di altri prodotti. Se ciò porterà a nuovi progressi circolari nel settore tessile, che siano essi nelle mani di un piccolo designer o di un brand internazionale, siamo sulla strada giusta”, afferma Jesper Danielsson, Responsabile del Dipartimento Design e Innovazione di Houdini. 


I file open-source e ulteriori informazioni sul progetto saranno disponibili sul sito Project Mono Air

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