Il negozio di biciclette specializzato, l'universo del ciclista

Molto più che un semplice punto di rivendita di biciclette, l'esperienza all'interno di negozio specializzato dovrebbe essere un momento imprescindibile per ogni vero ciclista.

Pochi di noi visiterebbero il proprio supermercato per intrattenersi in una lunga conversazione con uno degli addetti alle vendite sulla provenienza dei loro pomodori, o sui pro e i contro delle bustine di tè triangolari rispetto a quelle di forma quadrata. Allo stesso modo, non entreremmo in un negozio di scarpe aspettandoci che il commesso ci possa spiegare la specifica diversità tra un tipo di tacco rispetto a un altro. Ma il negozio di bici specializzato è diverso.

Chi ci lavora lo fa spesso per passione. Qualsiasi domanda, qualsiasi curiosità, qualsiasi interazione in un negozio di biciclette trascenderà dalla semplice vendita. Si cercherà un consiglio, verrà offerto sapere ed esperienza.

La citazione di un qualsiasi marchio o specifico componente innescherà una discussione forense. Ogni argomento aprirà dibattiti a catena, in successione. Prima che tu te ne accorga, il semplice acquisto di un portaborraccia si trasformerà in una discussione sulla resistenza rispetto alla velocità.

"Saggezza" tecnica e, in un certo qual modo, esoterica, come se si fosse inciampati in un universo parallelo in cui uomini barbuti, per lo più in pantaloncini cargo, decantano odi in lingue antiche.

L'errore di molti nuovi clienti è quello di annuire a questa litania su dimensioni cerchi, rapporti e numero di raggi nella speranza di incontrare prima o poi una parola o una frase riconoscibile che possa illuminare l'oscurità. Ma non succederà.

Per molti mesi ho frequentato il mio negozio di bici specializzato con tutta una serie di problematiche legate alla bici - il più frequente, un misterioso scricchiolio proveniente sempre da una parte diversa del telaio - e mi sono ritrovato spesso intrappolato tra i discorsi dei due proprietari che, non contenti di limitarsi a diagnosticare il disturbo, mi hanno anche sempre fornito un lunga analisi sulla probabile causa e sui rimedi disponibili. Anche se, alla fine, vedendo il mio sguardo assente e perso nel vuoto, ricalibravano la loro conversazione solitamente includendo una sana dose di adulazione.

"L'hai distrutta. Deve essere tutta quella potere che hai nelle gambe", mi dicevano. Oppure, nel caso del misterioso scricchiolio: "Potrebbe provenire da qualsiasi parte. Un telaio in carbonio è una cassa di risonanza di suoni strani. Ma iniziamo con lo sterzo.... ecco, tutto risolto".

All'estremità opposto, ci sono poi persone che non sono affatto intimidite da chiavi dinamometriche e dal deragliatore del cambio e che amano entrare nelle loro negozio di fiducia proprio per avere esattamente quel tipo di conversazione.

"Una volta ho passato venti minuti a discutere l'arte perduta dei tappi per manubrio e ho finito per acquistare qualcosa di cui non avevo davvero bisogno perché mi sentivo in colpa per aver disturbato il proprietario mentre stava assemblando il telaio da 3.000 euro di un cliente o qualunque altra cosa stesse facendo", mi ha raccontato un fan dei negozi di bici specializzati.

Una relazione di fiducia

Costruire una relazione con il tuo negozio di biciclette dovrebbe essere visto come un rito di passaggio per ogni ciclista. Non accadrà mai dall'oggi al domani. Consideralo una specie di corteggiamento. La fiducia e il rispetto reciproci dovranno essere guadagnati. Ma quando il proprietario del negozio, finalmente pronuncerà per la prima volta le parole magiche "Hai voglia di un caffè?" sarà gratificante come aver appena concluso una messa in sella professionale per la tua nuova bici.

Coltivare un rapporto del genere, tradizionalmente, è sempre stato ancora più scoraggiante per le clienti di sesso femminile. Quelle abbastanza coraggiose per entrare in un negozio specializzato spesso ne uscivano poi soffrendo di una sorta di disturbo da stress post-traumatico. Ma i tempi oggi sono cambiati. Non solo i negozi di bici specializzati forniscono molti più kit specifici per le donne, ma sempre più spesso si incontrano anche per strada gruppi di ciclisti composti di sole donne.

Molti negozi, poi, sponsorizzano anche i club ciclistici locali, offrendo spesso ai membri una percentuale di sconto sugli acquisti. Questo è un altro motivo per amare il proprio negozio di bici specializzato. Spesso restituiscono allo sport molto di più che la semplice vendita di una bicicletta o di un cambio ruote.

Shop on-line

Se c'è una cosa che potrebbe inasprire la tua fiorente storia d'amore con il tuo negozio di bici preferito, è menzionare la parola "internet". Come il tuo amichevole proprietario si prenderà il tempo di spiegarti, il web potrebbe essere un archivio universale di biciclette, componenti e abbigliamento a prezzi ridotti, ma "come puoi essere sicuro di ottenere la misura corretta o avere una consulenza gratuita? E cosa succederebbe se dovessi poi avere un problema? Ti basterebbe cercarlo in rete e chiedere a caso informazioni su un forum?".

E spera di non dover mai ricorrere allo "show room" del tuo negozio specializzato solo per controllare un particolare prodotto o provare un paio di scarpe per ordinare la taglia corretta on-line in un secondo momento. Potreste anche essere buttati fuori (giustamente) in malo modo. "Lo abbiamo fatto - ci ha raccontato un proprietario di un negozio di provincia -, ma solitamente discutiamo con gentilezza. Quando un cliente prova un paio di paia di scarpe, gli chiediamo sempre se pensa di acquistarle. Cosa che spesso porta a una discussione sul prezzo e che noi controbattiamo con il servizio di regolazione e configurazione che offriamo. Spesso poi passiamo da una vendita persa all'acquisto sia delle scarpe che del nostro servizio di montaggio delle tacchette".

Anche i maggiori marchi produttori di bici e accessori stanno facendo la loro parte per preservare la tradizione dei negozi specializzati. Quando Trek ha iniziato a vendere biciclette complete attraverso il proprio shop on-line, c'è stata una svolta: le bici vengono consegnate comunque a un rivenditore Trek locale per l'assemblaggio, con il negozio di biciclette che guadagna una commissione di servizio su ogni vendita.

Quindi, anche se hai ordinato la tua bici on-line, non sarai esentato dell'esperienza di un passaggio in un negozio specializzato per una chiacchierata dettagliata sulla corretta frequenza di pedalata e la quantità e la tecnica di lubrificazione della tua nuova catena.

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