Nuova vita per il Velodromo Maspes-Vigorelli

Si è conclusa la “fase due” del nuovo progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Velodromo Maspes-Vigorelli inserito tra le opere pubbliche finanziate a scomputo oneri da CityLife.

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Il Velodromo Vigorelli di Milano.

Il Velodromo Maspes-Vigorelli è nato nel 1935 come impianto per il ciclismo su pista per ospitare i Giochi del Littorio ed era stato progettato per sostituire il velodromo del Sempione. Ospita una pista lunga 397,70 metri e larga 7,50 metri, con una pendenza in rettilineo di 6,57 gradi e di 42,5 gradi in curva, per la quale è prevista una velocità minima da mantenere pari a circa 34 Km/h.

Dalla data di apertura e per i successivi venti anni è stato la sede più prestigiosa per il record dell’ora, con ciclisti di spessore quali Gianni Olmo (1935), Maurice Richard (1936), Frans Slaats e Maurice Archambaud (1937), Fausto Coppi (1942), Jacques Anquetil (1956), Ercole Baldini (1956) e Roger Rivière (1957, 1958).

Il Velodromo ha ospitato anche quattro edizioni di Campionati del Mondo di ciclismo (1939, 1951, 1955, 1962) e innumerevoli sfide nelle diverse specialità, dalla velocità individuale al mezzo fondo, oltre ad essere stato sede, per 23 tappe, del tradizionale arrivo a Milano del Giro d’Italia ed aver ospitato l’arrivo del Giro di Lombardia per 21 volte.

Durante la Seconda Guerra Mondiale la pista ha subito ripetuti bombardamenti, che hanno danneggiato la struttura originale. Riaperto nel 1946, l’anno successivo ha subito il primo grande crollo strutturale a causa di una forte nevicata, evento poi replicato anche nel 1985 con il crollo quasi completo della copertura.

Negli anni successivi ha visto susseguirsi numerose ristrutturazioni e rifacimenti, ultimo dei quali quello inserito tra le opere pubbliche finanziate a scomputo oneri da CityLife nell’ambito della Convenzione con il Comune di Milano.

Il Velodromo Vigorelli di Milano.

L’intervento di manutenzione per fasi ha consentito il progressivo utilizzo dell’edificio da parte delle Associazioni e Società sportive e ha già portato al completo restauro del campo da Football Americano, della pista in legno del ciclismo e della copertura.

Parallelamente agli interventi sul Velodromo è stata avviata anche una fase di progettazione per l’adeguamento dell’area esterna che prevede la futura realizzazione di una pista di Pump Track, per bambini e utenti non agonisti, e una pista di BMX Freestyle, per esperti.

L’obiettivo è quello di creare un’area interamente dedicata agli sport ciclistici per ogni tipo di utenza, implementando i servizi sportivi legati alla storica attività svolta nel Velodromo, direttamente connessa al Parco Pubblico di CityLife.

Oltre a queste attività verrà riqualificato il parterre intorno all’impianto dove verrà realizzata una pista di running ad anello che potrà poi connettersi al Parco e verranno inserite delle attività sportive secondarie dedicate a sport urbani e skate.

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