Nuovo Codice della strada: per le bici, luci sempre montate

L'articolo 68 del Codice della strada prescrive di montare le luci sulla propria bicicletta per rendersi visibili. E tali dispositivi devono essere sempre presenti sulla bici.

È entrato in vigore ieri, 10 novembre, il nuovo Codice della strada, inasprito in vari settori, tra cui la stretta sui monopattini (ma non quanto ci si aspettasse).

Una voce è stata dedicata anche alla bicicletta, nello specifico nel comparto luci e sicurezza. In particolare, si tratta dell'articolo 68, che riguarda i dispositivi da montare sulla bici per rendersi più visibili.

b-ter) all'articolo 68, il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere funzionanti da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia sia nei centri abitati che fuori dai centri abitati".

Fino a oggi (o meglio, fino a ieri) dovevano essere presenti obbligatoriamente solo in caso di circolazione da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere. Ma, con la nuova versione del codice, le luci dovranno essere sempre montate sulla propria bici e dovranno essere accese anche anche di giorno nelle gallerie e in ogni altro caso di scarsa visibilità (nebbia, forte pioggia, caduta di neve).

Tutti i ciclisti, quindi, oltre al campanello, dovranno sempre essere provvisti di:

  • luce bianca o gialla anteriore;
  • luce rossa e catadiottri rossi posteriori;
  • catadiottri gialli sui pedali e sui lati.

Così dice la legge.

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