Una nuova casa per Bianchi

Fabrizio Scalzotto, CEO di Bianchi, ha illustrato l’ambizioso piano di rigenerazione urbana che condurrà alla creazione di un nuovo stabilimento nella storica sede di Treviglio.

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Il rendering del progetto di riqualificazione territoriale che Bianchi ha presentato per la creazione del nuovo stabilimento all'interno del Comune di Treviglio.

Bianchi, lo storico e prestigioso marchio italiano di biciclette, sta per iniziare una nuova era. La sede di Treviglio, in provincia di Bergamo, che da oltre 50 anni ospita l'azienda è ormai pronta ad evolversi.

Ad illustrare il progetto di riqualificazione territoriale che condurrà alla creazione del nuovo stabilimento è stato l’Amministratore Delegato di Bianchi Fabrizio Scalzotto.

“La nuova sede sorgerà sulla stessa area che ospita attualmente il quartier generale Bianchi di Treviglio, nell’ambito di un più ampio progetto di rinnovamento e di valorizzazione del Made in Italy. La nuova Bianchi si estenderà su un’area di 30.000 mq, dei quali oltre 17.000 destinati alla produzione. Centrale è nella visione e nella strategia di Bianchi, l’avvio di un processo di reshoring, riportando in Italia competenze tecniche e produttive che negli ultimi decenni avevano trovato sede fuori dall’Europa”, ha precisato Fabrizio Scalzotto.

“Far crescere e sviluppare le aziende è la sfida che mi appassiona più di ogni altra ed oggi ne abbracciamo una nuova: realizzare con Bianchi uno degli stabilimenti di produzione di biciclette più avanzati al mondo - ha dichiarato Salvatore Grimaldi, Presidente e Proprietario di Bianchi -. Ci sentiamo orgogliosi di aver scelto Treviglio come base per questo rinnovamento e per il nostro futuro. Treviglio sarà la casa non solo di uno stabilimento avanzato e di design, ma di un’azienda leader, ambiziosa e con una visione globale.”

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Il CEO di Bianchi Fabrizio Scalzotto (centro) insieme all'Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia Guido Guidesi (sinistra) e al Sindaco di Treviglio Juri Fabio Imeri (destra) (Credits: Da Re).

La scelta di Bianchi non è figlia semplicemente della volontà di rinnovare, ma frutto di una precisa volontà strategica e della necessità di acquisire maggiore controllo sul processo produttivo e assecondare la costante crescita della domanda sul mercato di biciclette ed e-bike. L’obiettivo a pieno regime è raggiungere le 1.000 unità prodotte per turno.

La nuova sede e l’innalzamento della capacità produttiva avranno importanti e positive ricadute anche sulla realtà locale, sia come riqualificazione dell'area industriale sia nell’aspetto occupazionale (valore totale dell'investimento 40 milioni di euro).

I lavori nella nuova area hanno preso il via nel mese di Novembre 2021, mentre la produzione di telai in carbonio nel nuovo stabilimento avrà inizio nel 2023.

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