di Sebastiano Modica - 16 March 2018

La e-road bike firmata Pinarello

La Nytro è il risultato di un progetto che sfida i colossi del mercato giocando in contropiede su quello che sarà un campo di battaglia che promette colpi di scena. Analizziamola nel dettaglio.
La e-road bike firmata Pinarello

La novità è di quelle esplosive, come la nitroglicerina appunto. Anzi, Nytro-glicerina se vogliamo esser più precisi perché la bici firmata Pinarello si chiama Nytro. Una specialissima a pedalata assistita che apre come logico nuovi scenari a coloro che fino a oggi erano costretti a limitare le loro uscite causa la mancanza di tempo e di allenamento; e glissare così da quelle più impegnative coi compagni di pedale.

Estetica e aerodinamica

Pinarello è distinguibile grazie al personalissimo design che ha reso celebri i suoi best seller, su tutte la seria Dogma. Non si poteva di conseguenza abbandonare tale schema su quella che è la capostipite di una nuova gamma con un’estetica che ricalca in tutto e per tutto quella dei modelli tradizionali, con forcella Onda e carro sagomato al fine di offrire il giusto compromesso tra rigidità e comfort.
Le differenze sostanziali le troviamo nel triangolo principale con un downtube dalle dimensioni “monstre” che ingloba la batteria perfettamente integrata nella sagoma contribuendo a donare un’estetica pulita e sobria.
Con l’integrazione dell’unità motrice e della batteria la Nytro non si avvantaggia esclusivamente sul piano estetico ma anche su quello funzionale e aerodinamico, sicuramente tallone di Achille in quelle bici in cui la non perfetta integrazione (soprattutto della batteria) disturba sia visivamente sia aerodinamicamente.

La e-road bike firmata Pinarello

Geometria e taglie

Le similitudini non si fermano esclusivamente al piano estetico ma si estendono alla geometria che riprende fedelmente quella delle racing bike di Casa Pinarello. Leggere modifiche più che altro funzionali riguardano un interasse allungato dell’1% e una maggior altezza del top tube rispetto a un telaio pari taglia di tipo tradizionale, modifiche dovute per migliorare stabilità e guidabilità.
L’impianto frenante si avvale di una coppia di dischi con pinze di tipo Flat-mount da 12 mm e perni passanti innalzandone la rigidità torsionale.
Le taglie sono 5, incluse le piccole 46.5 e 50, misure extrasmall per venire incontro al pubblico femminile. Degno di nota anche la differenziazione strutturale in funzione della taglia per quanto concerne il layout telaistico con i telai più grandi debitamente rinforzati a differenza di quelli di taglia più piccola per contrastare le sollecitazioni maggiori a cui il telaio è sottoposto.

La e-road bike firmata Pinarello

Il peso

Infine il peso di circa 15 kg, un peso ottimo se consideriamo il settore in cui la Nytro si va a inserire. Ma non è tutto: il peso scende a ben 9 kg se si asporta la batteria desiderandola utilizzare come una bici tradizionale. Anche questo un aspetto non trascurabile, tenuto conto come nonostante l’assenza di batteria il telaio garantisca una sufficiente rigidità torsionale per venire incontro agli utilizzatori più tradizionalisti.

La e-road bike firmata Pinarello

Cuore tedesco

La nuova Nytro si avvale della più avanzata tecnologia tedesca grazie a un motore Evation prodotto da Fazua. Ormai scontato ma sempre utile ricordare come il motore si attivi sempre e comunque pedalando assistendo la pedalata fino a una velocità massima di 25 km/h. Superata questa soglia il motore si disattiva.
La particolarità dell’unità motrice Evation consiste in quattro elementi. Il drive pack con motore brushless e un meccanismo epicicloidale che non solo riduce i giri del motore, ma grazie a un’interfaccia elettronica trasferisce la potenza verso il movimento centrale.
La batteria agli ioni di litio è integralmente rimovibile e progettata per offrire il miglior rapporto energia/peso. Il movimento centrale integra appositi sensori di coppia e cadenza che permettono di adattare automaticamente la potenza del motore in funzione dei parametri rilevati.
Un remote control è posto sul manubrio e mediante 3 tasti e un display a Led è possibile tenere sotto controllo lo stato di carica della batteria, e selezionare le modalità di funzionamento che sono cinque.

La e-road bike firmata Pinarello
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