ORRB di Hesson Labs, una bici da strada votata all'off-road

Tom Robinson fa notizia come il più giovane costruttore di telai in Inghilterra, ma le sue capacità vanno oltre il primato dell'età.

Tom Robinson (foto Mike Massaro).

Cos'è il successo? Soldi? Potere? Battere i propri amici in salita? Ha un significato diverso per ognuno, ma esiste una definizione universale: seguire un sogno e realizzarlo. Ed è esattamente ciò che ha fatto Tom Robinson, fondatore di Hesson Labs, che di recente ha lasciato il lavoro da dipendente e ha aperto un'officina nella quale ha investito tutti i suoi soldi. E ora può essere considerato a tutti gli effetti un costruttore di telai.

Malgrado l'inchiostro sul modulo fiscale per i lavoratori autonomi si sia appena asciugato, e nonostante Robinson abbia solo 25 anni, una notevole esperienza è ciò che lo ha guidato fino a questo punto.

Una vita a studiare

“Sono cresciuto in sella alle BMX. Poi mi sono approcciato al mondo dello scatto fisso e della mountain bike, e di tutto ciò che ha a che fare con le bici. Ho iniziato a lavorare nei negozi specializzati quando ero un adolescente", dice Robinson. “Ho studiato design all'università. Un'estate, durante il periodo degli studi sono andato a lavorare per Ted James, ed è questo che ha dato il via a tutto”.

Ted James è quel tipo di costruttore di cui i più giovani telaisti parlano con entusiasmo perché è stato capace di creare BMX e bici a scatto fisso che sono considerate oggetti di culto. Oggi James costruisce tutti i tipi di bici, può vantare due premi prestigiosi ed è stato il primo a essere invitato a saldare l'acciaio inossidabile Reynolds 931 al suo lancio (anche ora, Reynolds assegna certificati di competenza se si è in grado di saldare i suoi tubi). È una specie di eroe per Robinson, al punto che non si arrese fino a quando non lo assunse.

“L'ho perseguitato con telefonate, messaggi su Instagram e ai saloni di biciclette, finché un giorno Ted ha detto: 'OK, vieni. Ma sono nel bel mezzo del nulla e non c'è un letto. Puoi dormire sul pavimento dell'officina'. L'unico posto per fare la doccia era un lago in fondo alla strada. Ho vissuto come una specie di selvaggio per quattro mesi, imparando lentamente a costruire telai”.

Nascosto nell'angolo del suo nuovo laboratorio londinese c'è un telaio che Robinson ha costruito quando lavorava per il suo maestro. La bici è a scatto fisso, basata sul concetto di "Extra Strong Bike" di James. Apparentemente è una bici da pista sovradimensionata incrociata con una BMX un po' cresciuta: angoli stretti, passo corto, tanto spazio per i pneumatici e molti rinforzi. Sebbene sia la prima bici in assoluto realizzata da Robinson, evidenzia un talento cristallino anche se è ancora molto lontana dalle linee incredibilmente morbide del telaio in acciaio che vi vogliamo presentare: l'ORRB di Hesson Labs, una bici da strada votata all'off-road.

“Ho lavorato in un negozio di biciclette che faceva un sacco di cose su misura. Ho saputo che Matt e Caren stavano cercando un aiuto, così ho chiesto e sono stato preso”, Robinson si riferisce a Matt McDonough e Caren Hartley, i telaisti co-fondatori del negozio di Londra Isen Workshop. “Non mi è stato permesso di avvicinarmi a una bici per anni - ho dovuto ricominciare tutto da capo. Devi fare pratica nuovamente su ogni cosa, giorno per giorno. È stato un percorso graduale e alla fine ho davvero capito come approcciarmi al metallo”.

Robinson è stato all'Isen per 18 mesi, imparando il mestiere e come gestire il flusso delle richieste: "Ho imparato a organizzarmi, a essere metodico in tutto e pure molto paziente". Alla fine si è sentito pronto per mettersi in proprio.

L'ORRB di Hesson Labs (foto Mike Massaro).

Arrivare ovunque

Il risultato è un'attività di costruttore di telai che è ancora agli inizi, ma mostra un'esecuzione matura e attenta ai dettagli, con un design ben definito. Finora Hesson Labs (una fusione dei cognomi dei suoi genitori) si è occupata esclusivamente di modelli ibridi fra moutain bike e strada (di solito telai da strada con gomme mountain o telai mountain con manubri tradizionali curvi). Potreste quindi pensare che si stia solo ampliando il parco già presente sul mercato di "bellissime gravel in acciaio" costruite a mano. Ma, come con l'ESB di Ted James, c'è qualcosa di piacevolmente unico nell'ORRB di Hesson Labs.

Alcune misure sono maggiorate. L’aggancio alto dei foderi sul tubo piantone è ovvio ed è dettato dalla geometria obbligata, perché l'unico modo per avere tanto spazio per i pneumatici - un mostruoso 56 mm su ruote 700c – è creare foderi posteriori molto distanti che si allargano man mano che scendono e non dietro al tubo piantone. Col medesimo scopo, la parte posteriore lunga è costruita attorno ai giganteschi foderi orizzontali da 453 mm: i più corti possibile per avere lo spazio per il tallone preservando la linea della catena. Ci si avvicina in tal modo al settore della mountain bike, ma è proprio questo il punto.

“Una delle mie prime bici è stata la Cannondale CAAD 10, con la quale andavo ovunque, su strada e off-road. Era davvero forte! Gli unici fattori limitanti fuoristrada erano l'aderenza, per via delle dimensioni dei pneumatici, e la geometria. Il peso quando si pedala su una bici da strada è tutto sulla parte anteriore, e così ci si sente costantemente come se si stesse andando oltre il manubrio. Se si tira indietro tutto, cioè si aumentano i foderi e l'interasse collocando il baricentro sulla ruota alle proprie spalle invece che sul tubo verticale, la bici inizia davvero ad avere un assetto fuoristrada”. E conclude: "Non è così potente su una salita su strada, ma quando si sale in fuoristrada è fantastica. E poiché non ci sono i ponti dei freni sui foderi verticali, ha anche quel quid che aiuta. Sembra sempre un orribile cliché, ma se si desidera una bici costruita per guidare in situazioni difficili allora l'ORRB è appropriata".

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