di James Spender - 19 agosto 2019

Passoni Fidia, qualità spaziale

Quando vi troverete di fronte alla Passoni Fidia, farete meglio a concentrarvi sulla qualità e la tecnologia e dimenticarvi del prezzo
1/4 Di alto livello la cura dei dettagli

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Immagini Tapestry


Passoni è nelle biciclette ciò che rappresenta Pagani tra le supercars. Mai sentito parlare di Pagani? Produce macchine da favola capaci di far apparire noiosa persino una Ferrari.
Auto come la Zonda R, con velocità di punta di 217 miglia orarie, 739 cv e un costo di 1.5 milioni di sterline che fino a marzo dell’anno scorso deteneva il record sul tracciato del Nurburgring.

Il segreto? È stata la prima auto realizzata in “Carbotanium”, un composito di fibra di carbonio e filamenti in titanio, che si dice sia responsabile del suo telaio incredibilmente leggero e rigido. È questo concetto che Passoni ha applicato alla Fidia. “Siamo partiti studiando questo materiale cinque anni fa”, spiega Danilo Colombo di Passoni. “Avevamo fatto visita alla Pagani e a molte altre autorità in campo aerospaziale e della difesa per discutere le caratteristiche del materiale e sviluppare il nostro ‘carbo-titanio’. È costoso e molto difficile da manipolare su forme piccole come quelle di un telaio di bici, ma alla fine siamo riusciti nel nostro intento”.
I filamenti di titanio costituiscono il 5% del materiale e sono intessuti nelle fibre di carbonio. Sono stati creati per abbinare la stessa resistenza allo snervamento e il modulo di elasticità delle fibre di carbonio - i due si comportano allo stesso modo quando combinati - per dare vita a un composito dalle proprietà superiori.

Abbiamo prodotto un telaio tradizionale in fibra di carbonio e uno in carbo-titanio, e i test hanno dimostrato che i miglioramenti delle prestazioni erano sufficienti a convincerci di investire sul nuovo materiale”, dice Colombo.
 “Il titanio aumenta la rigidità dei tubi oltre a favorire lo smorzamento delle vibrazioni. Inoltre aggiunge sicurezza passiva. Sel a struttura impatta, i filamenti di titanio contribuiscono a tenere tutto assieme piuttosto che rompersi in più pezzi, una ragione per la quale questo materiale è utilizzato per le ali dei droni, per esempio. Avremmo potuto produrre il telaio della Fidia in tradizionale fibra di carbonio tenendo il peso ben inferiore al chilo e avendo tutti i vantaggi di rigidità, comfort e durata, ma abbiamo deciso che investire sul carbo-titanio è la scelta migliore ”.

Con un peso di 1.100 g (54 cm), 
il telaio della Fidia non è un peso piuma nel settore del carbonio. Ma l’esperienza di guida parla da sé, a detta di Colombo.
 Vi faremo sapere una volta che la testeremo nel giro di pochi mesi.
La meticolosità e l’esclusività di questo montaggio lasciano a bocca aperta. Il kit telaio completo realizzato su misura della Fidia (telaio, forcella, serie sterzo, attacco, manubrio, reggisella, due portaborraccia, sella, nastro) costa 8.271 euro, equipaggiato come in questo servizio, raggiunge i 22.650 euro.

Malgrado il suo aspetto monoscocca, la Fidia è completamente custom. Parte dei componenti, come l’orizzontale sagomato in stile “auto da corsa” sono stampati e uniti tubo-tubo dalla Passoni nel suo atelier nel nord Italia. Poi viene verniciata e allestita coi componenti di alta gamma secondo le specifiche del cliente. Ma come tutti i gioielli esposti, l’aggiunta straordinaria di questa bici è, udite bene... i mozzi.
I cerchi per tubolari sono realizzatida Xentis e uniti a mozzi Gokiso”,
dice Colombo. “Gokiso è un’azienda giapponese che produce parti delle turbine che equipaggiano gli aerei. La produzione di mozzi per bici è una piccola parte della loro produzione voluta dal fondatore dell’azienda, Kondo-san, quale progetto di una passione nel produrre i migliori mozzi al mondo”. Continua...
L'articolo completo è stato pubblicato su Cyclist - Aprile 2018
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