di Joseph Robinson - 12 febbraio 2019

Primož Roglič: "Posso vincere un Grande Giro"

Ha 29 anni, corre per il team LottoNL-Jumbo e lo scorso anno si è classificato quarto assoluto al Tour de France, sorprendendo tutti. L'abbiamo intervistato...

Foto Danny Bird

Il Tour de France dello scorso anno è stato il tuo primo Grande Giro corso per la Classifica generale e sei arrivato quarto. Molte persone sono rimaste sorprese, tu lo eri?
"Niente affatto. Non mi aspettavo troppo da me stesso perché quando lo si fa poi resti deluso. È stato il mio primo tentativo di gareggiare per tre settimane e puntare alla vittoria per l’intero periodo, non avevo nulla da perdere. Mi sono trovato ancora in gara nell’ultima settimana e ho anche vinto una tappa. A essere onesto, ero abbastanza rilassato, sono riuscito a non farmi male e a evitare possibili cadute. Mi sono davvero divertito".

Correre per la maglia gialla ti ha insegnato qualcosa su te stesso come corridore?
"Sì, ho imparato che posso vincere un Grande Giro. Credo nelle mie capacità e in me stesso, anche se mi rendo conto che nulla accade all’improvviso. Sono anche sicuro di essere un corridore da classifica generale in quanto ho dimostrato di poter essere competitivo nell’ultima settimana. Penso alle due tappe di montagna al Tour nella terza settimana di gare, dimostrano che ho la forza e la resistenza necessarie".

Ma per fare quel salto sul gradino più alto del podio, dovrai sacrificare la tua abilità a cronometro un po’ come Tom Dumoulin?
"Non la penso così. Guarda lo scorso anno, non ero lontano dalla vittoria e sono sempre stato nel gruppo di testa in tutte le tappe di montagna. Le perdite in realtà sono venute dalla crono a squadre e da quella individuale, non dall’incapacità di scalare coi migliori. Ho vinto la tappa perché ho avuto la capacità di attaccare su una salita difficile e di staccare gli avversari. Penso che sia una questione di piccoli cambiamenti e di continuare a imparare come correre i Grandi Giri, ciò è quello di cui ho bisogno per fare passi in avanti e conquistare la cima del podio". Continua...



L'intervista completa è stata pubblicata su Cyclist - Febbraio 2019

© RIPRODUZIONE RISERVATA