di Peter Stuart - 25 luglio 2019

Scott Foil 10 Disc

Il modello veloce di Scott in versione disco. Sarà più lento?
1/5 Il prezzo consigliato è di 4899 euro

1 di 4
Agli occhi di un ciclista che si risveglia da un coma di cinque anni, la Scott Foil Disc potrebbe apparire come un Pesce d’Aprile. In fondo, quale burlone accoppierebbe tubi con profili aerodinamici affilati come una lama, tipici di una bici da crono, con le ruote larghe e i freni a disco, tipici di una endurance?
Invece è successo. L’uomo che ha curato l’aerodinamica del modello di casa Scott è Simon Smart, lo stesso che era stato l’artefice della Foil originale, nel 2010. Allora, la bici fu considerata un’apripista – vantava uno dei primissimi telai in carbonio sviluppati utilizzando un’approfondita analisi in galleria del vento – e Smart è quindi stato ingaggiato di nuovo per garantire che il passaggio ai freni a disco non avrebbe avuto troppo impatto sulle caratteristiche aero della nuova Foil.

“Abbiamo constatato una perdita complessiva di 3 Watt”, ci dice Smart. “Sulla bici da strada, il flusso d’aria scorre più irregolarmente di quanto accade per un modello da crono, cosicché i dischi non comportano troppa differenza. Detto questo, quando i dischi hanno fatto la loro comparsa sulle bici da strada le perdite prestazionali erano consistenti, ma poi sono state limitate grazie a Shimano e ai suoi dischi di forme diverse e dimensione più piccole”.

Smart ci assicura anche che l’aumento della misura delle gomme fino a 28 mm, rispetto al vecchio standard da 23 mm, migliora effettivamente l’aerodinamica, anziché danneggiarla.
“Bisogna ricordare che se un pneumatico ha un’area frontale più ampia, non vuol dire che non possa essere veloce. Le prestazioni di una gomma e dell’intera ruota dipendono dal flusso d’aria che scorre attorno al bordo della gomma stessa e al cerchio. Se si abbina bene cerchio e pneumatico, gli aumenti della resistenza al rotolamento sono marginali in confronto ai guadagni che si ottengono”.
L’ultima versione della Foil presenta alcuni accorgimenti extra che compensano l’aumento del coefficiente di resistenza dovuto ai dischi. Primo l’aver tolto le leve di sgancio dai perni passanti, col risultato di avere un profilo molto più aerodinamico. Poi, il braccio sinistro della forcella si estende posteriormente e crea una carenatura che riveste la parte anteriore della pinza del freno.

​L’integrazione è stata la priorità nella parte anteriore della bici, dove pipetta e attacchi sono sagomati per ridurre la resistenza. Nella versione top di gamma, la Scott Foil Premium Disc, questa integrazione è leggermente maggiore, con un manubrio aero integrato che nasconde la maggior parte dei cavi. La Foil 10, però, forse rappresenta il modello che adotta le soluzioni più pratiche. Un manubrio e una pipetta standard si adattano meglio ai clienti che vogliono una migliore personalizzazione delle misure e una manutenzione di base più facile.
“I test ci hanno mostrato che non c’è una grande differenza, nell’aerodinamica”, afferma Frank Oberle, product manager di Scott nel settore strada. “Volevamo un sistema su cui fosse facile intervenire in gara, per i meccanici”.
La Foil Disc è certificata World Tour e quest’anno ha già corso col team Mitchelton-Scott. Ma tutte queste caratteristiche adatte alle gare si traducono in una buona resa anche al di fuori del gruppo di Pro, oppure su modelli con allestimenti minori?

La Scott Foil 10 Disc dà l’impressione di essere un vero e proprio modello aero e quindi, al mio primo giro di prova, mi sono subito chiesto: è veloce? Con mia sorpresa, ho scoperto quanto in realtà sia confortevole. La Foil originale era notoriamente dura, quindi pensavo che provare questa nuova versione sarebbe stato come perforare il cemento. Invece, si è rivelata positivamente gentile, scivolando dolcemente sulle crepe e sui dossi dell’asfalto.
Gran parte del merito va alle gomme che, misurando 28 mm in larghezza, danno la possibilità di essere gonfiate ad una pressione più bassa e più confortevole; in più, il telaio ha anche foderi verticali e reggisella abbastanza sottili. Continua...

L'articolo completo è stato pubblicato su Cyclist - Maggio 2018
Modello Scott Foil 10 Disc
Gruppo Shimano Ultegra R8050
Ruote Syncros RR2.0 Disc
Dotazione manubrio Syncros Creston, attacco Syncros Foil stem,
reggisella Syncros Foil Aero Carbon, sella Syncros RR2.0, pneumatici Continental Grand Sport Race 28 mm
Peso 8,39 kg
Prezzo
4.899 euro
Contatti scott-sports.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA