08 May 2020

SenzaGiro, la passione è online

Il SenzaGiro parte sabato 9 maggio, quando intorno alle 17 verrà pubblicata la cronaca raccontata della prima tappa, la cronometro individuale di Budapest. Il narratore d’esordio sarà Marco Pastonesi, e il suo compagno di fuga illustrata Federico Tramonte

Segnatevi che ogni giorno, più o meno alla stessa ora, ci sarà l'appuntamento con scrittori, disegnatori, traduttori e fiancheggiatori di vario genere per farsi raccontare tutto “il Giro che non c’è”, ma che si materializzerà sotto i vostri occhi, in forma di parole, segni e colori, e anche suoni. Quasi come se ci fosse davvero. Forse anche di più, perché, come si sa, le parole scritte e disegnate lasciano molto più spazio all’immaginazione.

Venerdì 8, c'è una grande ouverture firmata da un’altra punta di diamante, Claudio Gregori con un pezzo dei suoi dedicato al “Giro della fantasia”. I luoghi attraversati dal SenzaGiro con i testi e le immagini proposti dal Touring Club Italiano, nella rubrica “In giro col TCI”. E le schede delle prime salite che affronteranno i ciclisti, nella rubrica curata da Albano Marcarini.

Nel frattempo il gruppo del SenzaGiro si è ingrossato di altri compagni di strada. Santini Maglificio Sportivo, storica azienda bergamasca di abbigliamento ciclistico, da oggi è un nostro sostenitore. Fornirà alla Cooperativa Namasté una consistente quota di mascherine da loro prodotte in queste settimane e ci affiancherà in alcune iniziative di promozione e di raccolta fondi che vi sveleremo nei prossimi giorni.

Oltre a Touring Club, si affianca un altro noto marchio editoriale che proprio in questi giorni compie trent’anni di onorata e indipendente militanza, Ediciclo Editore. Con loro ci sarà un quiz quotidiano sulla pagine Facebook in cui si potranno vincere libri scelti dal loro vasto “catalogo a pedali”. Una testata molto seguita dagli amanti della storia del ciclismo, Biciclette d’epoca, fornirà contenuti di “repertorio” legati ai luoghi della corsa del SenzaGiro. La Biblioteca delle Biciclette Lucos Cozza di Roma, con la rubrica “I libri di SenzaGiro” parlerà ogni giorno di un libro tra le cui pagine si veda passare una bici.

I contenuti di SenzaGiro sono pubblicati in tre lingue: oltre all’italiano, grazie a una squadra di indomiti traduttori, ci saranno anche le versioni in inglese e spagnolo, che andranno progressivamente a implementarsi nel giro di qualche giorno.

Le narrazioni delle tappe si potranno anche ascoltare in formato podcast grazie alla collaborazione con gli attori del teatro Ferrara Off e della Web Radio Giardino, sempre di Ferrara.

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