di Sebastiano Modica - 27 August 2018

Spectral:ON, la prima e-mtb di Canyon

Si chiama Spectral:ON la prima e-mtb della Casa tedesca. Eredita il nome di uno dei modelli di successo dell’azienda di Coblenza , peraltro recentemente aggiornato, e racchiude scelte tecniche tali da differenziarla profondamente da quel modello

Il materiale del telaio è l’alluminio, con tubi di forme differenti nonché debitamente rinforzati per contrastare le forze torsionali. Per il motore ci si affida a un partner come Shimano. Curiosa la scelta per l’alloggiamento della batteria. Sebbene si vada in una direzione in cui la parola chiave è “integrazione” con batterie nel telaio così da sparire alla vista, Canyon sceglie una soluzione più convenzionale, controcorrente se vogliamo, per una serie di motivi: peso e facilità di rimozione e/o manutenzione e ricarica. Rimozione che viene facilitata grazie a un’apertura del telaio sulla parte sinistra attraverso cui è possibile estrarre la batteria e/o sostituirla.
Siamo abituati a vedere e-bike con gli stessi diametri ruote. Gli ibridi delle sperimentazioni dei primi anni in cui apparvero sulla scena le “twentyniner” con ruota anteriore di diametro maggiore rispetto alla posteriore sembravano passati. Canyon riporta in vita questo concetto con una soluzione che la rende, almeno esteticamente, quasi una moto. La ruota anteriore è nel convenzionale diametro da 29 ma con cerchio da 30 mm di larghezza e coperture di 2.5” di sezione, la posteriore si affida a un diametro da 27,5 con cerchio di 35 mm e coperture da 2.8” Plus.
La motivazione va ricercata nelle caratteristiche tecnico-dinamiche insite sia nel diametro che nella sezione delle ruote. Per l’anteriore si è preferito il 29 pollici per la facilità di superamento degli ostacoli minimizzando così i rischi di impuntamenti. Per la posteriore ci si affida a un diametro più piccolo ma più largo di sezione, per valorizzare la trazione e l’efficienza nello scaricare la potenza della pedalata anche su fondi cedevoli grazie alla sezione maggiorata delle coperture Plus.

Anima Trail

La Spectral :ON si inserisce in una fascia di mercato che spazia dalle trail bike fino alle All Mountain. Da qui la scelta di equipaggiarla con sospensioni da 150 mm di escursione (fatta eccezione per la versione 8.0 che consta 160 mm) per posizionarla a metà tra le due categorie.
La sua geometria (regolabile tramite una staffa posta nella zona di fissaggio dell’ammortizzatore al top tube) è in grado di offrire un comportamento più stabile e discestico oppure un settaggio più versatile e agile. Gli angoli nella posizione “sdraiata” sono di 66.8° per quello di sterzo a fronte di uno da 73.8° per quello sella. Se a tali valori aggiungiamo un reach ridotto e un carro da 430 mm, misura estremamente corta per una e-mtb, possiamo già capire come chi avrà la fortuna di pedalarci sopra avrà il divertimento garantito.

Gamma e allestimenti

La gamma presenta quattro versioni per uomo e due per donna.
Gli allestimenti sono quattro, contraddistinti dalle sigle 6.0, 7.0, 8.0; e per il top di gamma 9.0. La dotazione tecnica vede alcuni componenti in comune come il motore Shimano abbinato in base alla versione con trasmissioni Shimano o Sram.
Il pacchetto sospensioni prevede un’accoppiata RockShox per i modelli 6.o e 7.0, Fox per le due versioni che si pongono al top. Analogamente per le ruote, tutte prodotte da DT Swiss, con una copia di H1900 Spline per la 6.0 fino alle più pregiate H1200 Spline della 9.0.
È presente su tutti i modelli il reggisella telescopico con comando remoto KS Lev Integra.

Taglie e prezzi

Per quanto concerne le taglie, per i modelli maschili si parte dalla piccola Xs (con entrambe le ruote da 27,5) fino alla XL (con accoppiata ruota 29/27,5). Per quelle destinate al pubblico femminile si parte dalla Xs per arrivare alla M.
I prezzi vanno dai 3.799 euro per la 6.0, passando per i 4.299 della 7.0, 4.999 della 8.0 fino ai 5.999 euro richiesti per la top di gamma 9.0.

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