di Stu Bowers - 26 aprile 2019

Sram Red eTap AXS, un cambio tutto nuovo

Sram non ha solo aggiunto un pignone in più al suo gruppo migliore, lo ha completamente rinnovato.
Il nuovo cambio Sram Red eTap AXS

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Foto Tapestry

Sono passati tre anni da quando Sram ha presentato il suo primo gruppo wireless Red eTap ed ora è già tempo di una generazione di cambi completamente rinnovata e a 12 velocità, denominata Red eTap AXS.
La grossa novità potrebbe già essere solo il pignone supplementare, ma l’AXS (pronuncia Axis) è anche dotato di tutta una serie di nuove funzionalità.
“Da quando abbiamo sviluppato l’eTap di prima generazione, ci sono stati enormi sviluppi per quanto riguarda l’hardware”, afferma Paul Kantor, responsabile Sram per il settore strada. “Roba come chip di controllo più avanzati oppure motori in grado di fornire spostamenti più rapidi - insomma, la tecnologia ha fatto passi da gigante per cui parliamo di un prodotto completamente diverso”.
Uno dei cambiamenti più importanti consiste nell’introduzione di un pignone a 10 denti.
“Partendo da un pacco pignoni con un rapporto 10t, possiamo ottenere vantaggi su entrambe le estremità del pacco stesso”, afferma il product manager Sram per il settore strada, JP McCarthy. “La marcia in più entra in gioco nel consentire migliori passaggi tra i diversi rapporti presenti. Il nostro pacco 10-28t ha sette salti consecutivi di un singolo dente, così come il pacco 10-33t ne ha cinque. Ciò costituisce un netto passo avanti”.
“Con il pignone da 10 denti abbiamo più uniformità di misura tra le varie corone, otteniamo cambiate più efficaci lungo tutto il pacco e abbiamo più marce utilizzabili, diminuendo la necessità di utilizzare spesso anche le due corone anteriori”.

Ci sono tre nuove opzioni per le due corone anteriori: 50/37, 48/35 e 46/33, ciascuna realizzata su tornio a controllo numerico come unità a sé stante. In abbinamento ad esse, ci sono tre nuovi pacchi pignone: 10-26t, 10-28t, 10-33t. Ciò significa che la corona 50t è ora la più grande opzione disponibile – ma non preoccupatevi, perché la matematica non è un’opinione. Infatti, una corona 50t abbinata a un pignone 10t genera un rapporto più grande del classico 53/11t a cui siamo abituati, quindi anche i professionisti delle squadre Katusha-Alpecin e Trek-Segafredo non dovrebbero avere problemi ad avere il classico “rapportone” per spingere forte.
Inoltre, Red eTap AXS non è limitato alle doppie corone, ma può essere utilizzato anche con guarniture 1X (con Sram che fornisce tutta una serie di nuove opzioni a corona singola), aprendo ad AXS la possibilità di essere utilizzato sia nel segmento road sia in quelli gravel, crono e triathlon.

Rapporti a parte, Sram ha anche puntato sull’efficienza di trasmissione.
Completamente rinnovato è ciò che Sram chiama Orbit Chain Management, un ammortizzatore idraulico – situato nel braccio del deragliatore posteriore – che agisce aumentando la tensione sulla catena e riducendone il rimbalzo sui terreni accidentati.
Tuttavia, a differenza di una comune frizione, il sistema Sram viene attivato solo da movimenti bruschi, senza che alcuna resistenza aggiuntiva agisca sulla molla del deragliatore posteriore durante i normali cambi o la rimozione della ruota posteriore.
“In caso contrario, il motore dovrebbe lavorare di più, scaricando in fretta la batteria”, afferma Kantor. “Questo è un elemento cruciale nella scelta di una guarnitura 1X, ed è quindi stato un aspetto su cui abbiamo lavorato duramente”. Continua...

L'articolo completo è stato pubblicato su Cyclist - Aprile 2019
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