11 ottobre 2019

Garzelli sul finale de Il Lombardia: il video

Stefano Garzelli, in ricognizione nel tratto finale de Il Lombardia, spiega in questo video le criticità di due punti determinanti: la salita al Ghisallo e il Muro di Sormano.

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Madonna del Ghisallo - Foto Mattia Ragni

Sabato 12 ottobre è tempo de Il Lombardia, la Classica Monumento che chiude la stagione ciclistica festeggiando l'edizione 113.

Partenza da Bergamo e arrivo a Como: 243 km durissimi e affascinanti, come da tradizione. Stefano Garzelli, vincitore del Giro d’Italia 2000 e ambassador UYN, è stato in ricognizione nel suo punto cruciale: la salita del Ghisallo, fino al santuario più famoso nel mondo del ciclismo e al museo che racchiude la storia delle due ruote, e il terribile Muro di Sormano con pendenze che superano il 25%. La testimonianza del suo "sopralluogo" è racchiusa nel video che trovate sotto.

Il Muro di Sormano sono 1900 metri al 15,9% e punte del 25%, veramente una salita difficile” il commento di Garzelli dopo avere compiuto la scalata per la sua prima volta assoluta. “È veramente una salita terribile dove vedremo i primi attacchi e una prima selezione. È un punto determinante della corsa: sarà fondamentale prenderlo nelle posizioni di testa e gestire lo sforzo. In cima mancheranno 38 km al traguardo di Como. Attenzione alla discesa, tecnica e impegnativa: ci sarà forcing per scremare ulteriormente il gruppo. Poi il lungolago che porta alla salita cruciale del Civiglio e al San Fermo della Battaglia, prima dell’arrivo. Un finale spettacolare per una corsa che tutti vogliono conquistare, anche perché il nome del vincitore rimarrà nella memoria per tutto l’inverno. Il Lombardia è un sogno di tutti, ma una realtà di pochi”.

UYN sarà ai nastri di partenza de Il Lombardia insieme agli atleti della Gazprom-RusVelo, il team Professional che per la stagione 2019 si è affidato alla qualità del brand italiano. Per l’importante appuntamento, Vlasov, Arslanov e gli altri corridori della squadra indosseranno il kit ad alte prestazioni UYN Alpha Biking, completo di maglia, bib, giacche, calze e accessori per affrontare ogni condizione lungo i 243 km.

UYN Alpha Biking: alte prestazioni anche in inverno

Per la ricognizione de Il Lombardia Garzelli è stato supportato dalla linea di abbigliamento invernale UYN Alpha Biking e dalla bici Flexy F-DB02 del marchio TITICI che, come UYN, è parte del gruppo mantovano Trerè Innovation.

In particolare, Garzelli ha indossato:

- Maglia a maniche lunghe UYN Alpha Biking, realizzata senza cuciture nella zona delle spalle, per garantire libertà di movimento e sostegno alla postura. La struttura del tessuto a esagoni tridimensionali permette di isolare il corpo dal freddo ma al tempo stesso di far traspirare la pelle, trasportando rapidamente il sudore verso l’esterno.

- Salopette UYN Alpha Biking, dalla rivoluzionaria struttura ibrida che combina il tessuto senza cuciture con la lycra, per dare stabilità e aerodinamicità nella zona del fondello e dell’interno coscia. Il design ergonomico permette alla salopette di seguire il movimento delle gambe senza pieghe fastidiose, mentre il fondello anatomico a due livelli di densità offre un comfort superiore.

- Calze UYN Cycling Merino, studiate per le esigenze di aerazione e protezione dei ciclisti, con la pregiata lana Merino per affrontare anche i climi più rigidi.

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