di Andrea Guerra - 17 gennaio 2019

Identikit del ciclista in otto curiosità

Dall'analisi di fine anno dei dati caricati su Strava, la società ha tracciato una sorta di identikit del ciclista del 2018. Non mancano i colpi di scena...

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Chi l’ha detto che i ciclisti preferiscono la birra al caffè? E sapevate che pedalare in gruppo vi farà fare più strada oltre che migliorare la vostra performance? Queste e molte altre risposte curiose si possono dedurre dall’analisi che Strava, forse l’app più usata dai ciclisti di tutto il mondo per registrare i propri spostamenti e monitorare le proprie performance sui pedali, offre come tradizione ogni fino anno. Proprio dai dati globali del 2018 ecco una carrellata di curiosità che forse vi aiuteranno anche a pedalare meglio nel corso di quest’anno.
Nel 2018 su Strava sono state caricate 25 attività al secondo. In totale gli atleti iscritti hanno percorso 10,7 miliardi di chilometri in ben 195 Paesi e praticando 32 attività sportive differenti, con il ciclismo a farla da padrone.
La distanza media percorsa dai ciclisti registrati su Strava è di 35,2 chilometri. Il tempo medio in sella, a livello internazionale, è di 1 ora e 37 minuti.
Non è vero che la domenica è il giorno in cui le performance sono migliori. La domenica è senza dubbio il giorno in cui runner e ciclisti di tutto il mondo escono più volentieri. Ma è il martedì il giorno della settimana in cui tutti pedalano vanno più velocemente, forse perché di mezzo c’è stato il lunedì di riposo o scarico.
I runner sono lupi solitari, questo si sapeva. Ma da Strava si evince che mediamente un’attività si allunga nel tempo quando viene praticata insieme ad altri atleti e non da soli. È anche interessante notare che in media il giro ciclistico di gruppo si allunga del 52% rispetto a quello in solitaria, mentre le corse in gruppo sono più lunghe di quelle singole solo del 20%.
Non è la birra la bevanda più amata da chi pedala. Bensì il caffè. Nei titoli delle attività registrate sull’applicazione, la birra è la bevanda più citata dai runner, mentre i ciclisti preferiscono il caffè. Quasi crolla un mito…
A livello mondiale i dati Strava dicono che sono sempre di più le persone che decidono di approfittare degli spostamenti tra casa e lavoro per correre: nel 2018 sono aumentate del 13%, con una crescita più rapida rispetto a quella dei ciclisti. Mediamente i runner coprono 1-2 di questi tragitti a settimana per una distanza di 7,7 km ( 4,8 miglia), mentre i ciclisti li percorrono per 3-4 volte su una distanza di 14,4 km (9 miglia). La compensazione globale delle emissioni di CO2, grazie agli spostamenti casa-lavoro a piedi o in bici, è stata di oltre 716 milioni di chilogrammi.
La foto del 2018 che ha ricevuto più kudos appartiene all’atleta numero 7.491.815, meglio conosciuto con il suo nome di battesimo, Chris Froome, ed è stata scattata nella terza tappa del Tour of Britain. Il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia (che su Strava vanta oltre 141mila follower) si è beccato la bellezza di 18.630 kudos, cioè like.
A proposito di kudos. Nel corso del 2018 gli atleti Strava ne hanno assegnati ben 3,6 miliardi.
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