Tadej Pogačar senza limiti: sue anche le Strade Bianche

Prima la caduta, poi la fuga solitaria di 50 chilometri: Tadej Pogačar fa sue le Strade Bianche con una performance di altri tempi. Alle sue spalle Alejandro Valverde e Kasper Asgreen. Tra le donne vittoria della belga Lotte Kopecky.

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Tadej Pogacar in fuga (foto LaPresse).

Non c'è dubbio su chi sia l'uomo da battere. Su strada, in crono, sullo sterrato. Sempre. Dopo il recente successo all'UAE Tour, Tadej Pogačar fa sue anche le Strade Bianche. Una gara pazzesca che lo ha visto assoluto e solitario protagonista con una fuga di oltre cinquanta chilometri che l’ha portato ad alzare le braccia sul traguardo, nella meravigliosa cornice di Piazza del Campo a Siena.

Prima una caduta di gruppo quando mancavano cento chilometri all'arrivo, che ha coinvolto circa 30 corridori, tra cui anche Pogačar, per una forte folata di vento laterale. Poi, a Monte Sante Marie, l'accelerazione di Julian Alaphilippe a cui ha subito risposto lo sloveno. Tadej Pogačar ha alzato il ritmo all’improvviso, si è involato lungo un tratto in discesa sullo sterrato e ha messo in ginocchio tutti gli avversari. Carlos Rodriguez è stato l’unico a provare un inseguimento, prima di essere ripreso dal gruppo dei migliori che nulla ha potuto contro lo strapotere di Pogačar.

Lo sloveno aggiunge così al suo palmares di due Tour de France, una Liegi-Bastogne-Liegi e un Lombardia, un'altra prestigiosa classica di un giorno come le Strade Bianche.

Alle sue spalle, secondo Alejandro Valverde a 37 secondi e Kasper Asgreen a 41 secondi.

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Tadej Pogacar (foto LaPresse).

“Non avevo pianificato il mio attacco - ha detto Tadej Pogačar a fine gara - ma Monte Sante Maria in passato si è spesso rivelato il punto più importante dei questa corsa. Dopo il mio allungo mi aspettavo che arrivassero altri corridori ma sono rimasto solo, a quel punto non ho avuto altra scelta se non impegnarmi al 100% per raggiungere il traguardo in solitaria. Gli ultimi 40 chilometri sono stati una vera sofferenza, ho pensato più volte che le mie gambe sarebbero esplose e che sarei arrivato al traguardo a piedi. Ho vinto perché non avevo nessuna pressione da parte della mia squadra. Adesso resto concentrato per la Tirreno-Adriatico. L'anno scorso ho vinto questa corsa e con tutta la squadra vogliamo ripeterci."

Lotte Kopecky in volata prima tra le donne

Strade Bianche al femminile decisa invece in volata. È stata la solita Annemiek Van Vleuten a provare l'attacco finale, ma la belga Lotte Kopecky si è incollata alla sua ruota avendo poi la meglio sul traguardo di Piazza Del Campo.

"Questo è il miglior risultato della mia carriera - ha dichiarto in conferenza stampa Lotte Kopecky -. Abbiamo corso seguendo il nostro piano. Prima della gara ero abbastanza fiduciosa di poter fare bene sulla salita finale. È esplosiva e si addice alle mie caratteristiche. Con il team abbiamo coperto tutti gli attacchi. Chantal van den Broek-Blaak mi ha detto di restare tranquilla e di non sprecare energia. Il fatto che Annemiek non sia riuscita a staccarmi mi ha dato una ulteriore iniezione di fiducia. Sapevo che avrei potuto puntare alla vittoria se fossi riuscita a seguirla su Santa Caterina".

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Strade Bianche donne (foto LaPresse).

Classifiche Strade Bianche 2022

Uomini

1 - Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) 4h47'49”
2 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 37”
3 - Kasper Asgreen (Quick-Step Alpha Vinyl Team) a 46"

Donne

1 - Lotte Kopecky (Team Sd Worx) 3h59'14"
2 - Annemiek Van Vleuten (Movistar Team Women) s.t.
3 - Ashleigh Moolman-Pasio (Team Sd Worx) a 10"

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